Pietro Mennea: per Barletta un nuovo grande primato

 

I DOCUMENTI DEL PROCESSO DI FERRARA 1

Ecco il documento conforme all'originale con cui il pm Pierguido Soprani ha riassunto i rapporti fra Coni e il centro di Ferrara e ha motivato la legittimità delle accuse: la principale delle quali riguarda l'associazione per delinquere; accusa caduta, successivamente per prescrizione dei termini. Nel processo alla fine della vicenda giudiziaria sono rimasti solo 3 imputati: Conconi, Grazzi e Casoni, per tutti e tre nel novembre del 2003 è arrivata l'assoluzione per prescrizione dei termini per quanto riguarda i fatti attribuiti loro fino al '95 e l'assoluzione piena per quelli successivi a quella data.

Nella nota in riferimento, è stato messo in evidenza il rapporto tra CONCONI e il suo staff e fatti documentati che nel corso degli anni hanno avuto il Comitato Olimpico Nazionale Italiano vicino alla struttura ferrarese.

Il C.O.N.I. ha avuto collaborazione fattiva e in forma associativa, con determinati soggetti, con la struttura ferrarese.

_ o _ o _ o _ o_

Collaborazione fattiva e in forma associativa che si evince dall’analisi di molteplici fatti accaduti nel tempo, in cui la vera collaborazione è stata con il passare degli anni, a causa dell’interesse della stampa e dell’Autorità Giudiziaria via via sempre più "coperta" e protetta.


"MUSCOLI FIALE E TRICOLORE"

Nel corso della trasmissione televisiva, agli atti del procedimento in parola, dal titolo "MUSCOLI FIALE E TRICOLORE", andata in onda il 25 febbraio 1997 su RAI 2, il presidente del CONI, Mario PESCANTE a proposito di CONCONI riferiva:

"sicuramente al CONCONI puo spettare un grande ruolo in questo momento, con tutte le sue conoscenze del settore per combattere il doping, auguro buon lavoro al CONCONI. Il CONI non ha finanziato ricerche del CONCONI, fino a tre anni fa il CONI ha finanziato centri universitari compreso quello di CONCONI. A Ferrara ci siamo rivolti per una metodologia dell’allenamento, non per usare sostanze proibite".

(la nota riferita alla trasmissione è stata trasmessa con foglio nr. 1/421-1-9 del 05.12.1997 alla Procura della Repubblica di Arezzo- A1 a.

I fatti, che verranno d’appresso enucleati, sono nettamente al contrario di quanto dichiarati pubblicamente da PESCANTE.


FORMALIZZAZIONE DEL RAPPORTO

La formalizzazione del rapporto tra il CONI e L’UNIVERSITA' DI FERRARA, è stata realizzata da prima con delibere della Giunta esecutiva del CONI rinnovate anno per anno e successivamente dall’anno 1981 per mezzo di una Convenzione ventennale.

Le FSN hanno beneficiato di tale accordo quadro e a loro volta, nei casi veniva ritenuto necessario, hanno stretto con il Centro del Prof. CONCONI accordi più specifici, sostenuti

da deliberazioni dei rispettivi Consigli Federali. Tra la Convenzione sottoscritta dal CONI e gli accordi stipulati con le FSN esisteva una totale sovrapposizione di obbiettivi e di metodi.

Di seguito viene delineata la condotta dei vari personaggi del CONI che, con proprie condotte, hanno firmato e curato in modo assiduo i preliminari delle varie deliberazioni, allo scopo di raggiungere, firmare e quindi awallare i finanziamenti richiesti dal CONCONI, al fine di iniziare le ricerche e conseguentemente applicare i risultati ottenuti agli atleti delle varie discipline sportive, al fine di migliorare in maniera artificiosa le prestazioni agonistiche.


INIZIO RAPPORTO COLLABORAZIONE

Dalla disamina della copiosa documentazione acquisita presso vari Uffici del CONI, inerente il rapporto di collaborazione tra l’Università degli Studi di Ferrara nella persona del Prof. CONCONI e lo stesso CONI, risulta quanto segue:

1979

Durante il 1979 sono state create le premesse della successiva collaborazione tra il CONI e l’Università di Ferrara. Come risulta dal Verbale d’acquisizione di 35 fogli, effettuata d’iniziativa dall’Ufficio, perché ritenuta utile ai fini dell’indagine, in data 17.03.2000, nei confronti del Sig. DONATI Alessandro dopo l’interrogatorio effettuato presso la S.V. La documentazione è stata da lui rinvenuta negli archivi presso La Scuola dello Sport. (Allegato delibere nr. 1). Tutto prende origine dal tramite offerto al CONI dalla Federazione Italiana di Atletica Leggera (FIDAL), che aveva già sviluppato intensi rapporti di collaborazione con il Centro del Prof. CONCONI. Dalla documentazione in possesso della Scuola dello Sport, il primo atto ufficiale risulta essere quello del 10 gennaio 1979 (Allegato delibere nr. 2 ), data nella quale il Prof. CONCONI ha scritto una lettera all’allora Segretario Generale della FIDAL Luciano BARRA, per prospettargli il progetto relativo alla trasferta in Messico per studiare l’effetto dell’altura sui corridori di resistenza e sui marciatori. Il tono della lettera è amichevole ed i riferimenti ai Direttori Tecnici delle Squadre Nazionali dimostrano che il Prof. CONCONI era ormai ben introdotto nella FIDAL.

Occorre inoltre tenere presente che, all’epoca, egli aveva già realizzato l’emotrasfusione con alcuni atleti di Ferrara e, con ogni probabilità aveva, dunque, già concordato con i responsabili della FIDAL di applicare la stessa procedura con gli atleti della Squadra Nazionale, per le Olimpiadi di Mosca. Il fatto che la lettera in questione ed altre relative allo stesso argomento siano in originale, si spiega con l’esigenza della FIDAL di scaricare sul CONI l’onere della trasferta in Messico, per cui l’intera documentazione è stata trasmessa alla Scuola dello Sport. Due giorni dopo la lettera a BARRA, il 12 gennaio 1979 (Allegato delibere nr. 3 ), il Prof. CONCONI ha trasmesso a BARRA stesso ed ai direttori Tecnici della FIDAL il protocollo dello studio indicando, come propri collaboratori i dottori Michele FERRARI e Pier Giorgio ZIGLIO. Va rilevato che il protocollo prevedeva:

· l’effettuazione di una serie di analisi ematiche, prima e dopo il soggiorno in quota;

· la partecipazione degli atleti alle Universiadi a Città del Messico, subito al termine del soggiorno in quota;

· la successiva partecipazione degli atleti stessi ai Giochi del Mediterraneo.

In data 22 gennaio 1979 ( Allegato delibere nr. 4 ) il Prof. CONCONI ha scritto al Responsabile del Centro Studi della FIDAL, il Maestro dello Sport Gianfranco CARABELLI ed al responsabile dell’Ufficio Preparazione Olimpica del CONI, Dottor Gianfranco CAMELI. E una lettera significativa dalla quale emerge il tono persuasivo e, al tempo stesso, invadente e di richiamo all’efficienza, con il quale il Prof. CONCONI prendendo lo spunto dal progetto Messicano, ha prospettato, di fatto le linee di quello che sarà la futura attività di collaborazione con il CONI. Va rilevato che la lettera in oggetto è l’originale trasmessa dal Prof. CONCONI all’Ufficio Preparazione Olimpica del CONI, come risulta dal protocollo: dunque, è stato Gianfranco CAMELI a girarla poi alla Scuola dello Sport. Va anche rilevato l’altro destinatario della lettera Gianfranco CARABELLI, diverrà poi l’interlocutore privilegiato del CONCONI presso la Scuola dello Sport, dove si trasferirà subito dopo.

In data 25 gennaio 1979, Luciano BARRA ha risposto positivamente alla proposta del CONCONI contenuta nella lettera del 10 gennaio. (Allegato delibere nr. 5).

Il ruolo fondamentale del Dr. Gianfranco CAMELI nell’awiamento della collaborazione tra il CONI ed il CONCONI, emerge dalle sue lettere del 16 marzo 1979 (Allegato delibere nr.6). La prima è una memoria per il Segretario Generale del CONI Mario PESCANTE, al quale ripropone, negli stessi identici termini utilizzati dal Prof. CONCONI nella lettera del 22 gennaio, la collaborazione con l’Università di Ferrara e la Scuola dello Sport come l’interlocutore istituzionale incaricato di gestirla. La seconda lettera porta la stessa data della precedente 16 marzo 1979 ( Allegato delibere nr. 7), CAMELI ha contestualmente trasmesso al capo Servizio della Scuola dello Sport, dr. Mario VIVALDI, il protocollo del CONCONI sullo studio dell’allenamento in altura.

In data 26 aprile 1979 ( Allegato delibere nr. 8), il Dr. CAMELI ha scritto a Luciano BARRA per ribadire che sarà la Scuola dello Sport ad occuparsi del rapporto futuro con il CONCONI ed inoltre promuoverà una riunione con la Scuola dello Sport e la FIDAL e successivamente convocherà il CONCONI.

Il Maestro dello Sport Gianfranco CARABELLI in data 5 maggio 1979 (Allegato delibere nr. 9), ha scritto alla Scuola dello Sport per richiedere un finanziamento di Lire 27.000.000 per lo svolgimento della trasferta in Messico. Anch’egli ha utilizzato le parole del CONCONI per illustrare i vantaggi dello studio. Va rilevato che nella documentazione c'è anche la prima stesura della lettera suddetta, con una data diversa (17 marzo 1979) e con un destinatario diverso (L’Ufficio Preparazione Olimpica), la lettera è stata riformulata eliminando, rispetto alla prima stesura, la frase "si precisa che la spesa potrebbe essere imputata sul Cap. 5.8.1 della P.O.", tale modifica si ricollega a quanto precisato sopra, a proposito della successiva decisione di CAMELI di far transitare presso la Scuola dello Sport e non al Foro Italico (CONI) la gestione operativa del rapporto di collaborazione con il CONCONI. Va anche notato che la lettera della FIDAL è stata firmata da Gianfranco CARABELLI.

Il 12 maggio 1979 (Allegato delibere nr. 10), la Ditta Medical Elettronic Equipments ha consegnato al CONCONI le apparecchiature da lui stesso richieste per la trasferta in Messico. Il 15 Maggio la Ditta ha trasmesso al Centro Studi e Ricerche della FIDAL la relativa fattura.

In data 31 maggio 1970 (Allegato delibere nr. 11), a consegna ormai awenuta da tre settimane, il CONCONI ha indicato alla Scuola dello Sport, con una relazione tecnica, le apparecchiature da acquistare preferibili ed il nome della Ditta presso la quale acquistarle.

In data 5 luglio 1979 ( Allegato delibere nr. 12), Gianfranco CAMELI ha trasmesso al Segretario Generale del CONI Mario PESCANTE, una memoria identica a quella del 16 marzo ma con una sostanziale modifica, nell’ultimo capoverso per suggerire che la Scuola dello Sport inserisse il programma del CONCONI nel quadro delle proprie iniziative. CAMELI invece aveva più semplicemente suggerito che la Scuola dello Sport prendesse contatto con il CONCONI. E' dunque evidente come CAMELI abbia deciso di trasmettere al Segretario Generale del CONI, a distanza di qualche mese, la stessa identica memoria, allo scopo di formalizzare il decisivo passo in avanti per la collaborazione con il CONCONI. E' altrettanto evidente come, al di fuori dei carteggi con la Scuola dello Sport, si siano realizzati contatti importanti e decisivi per mettere CONCONI nelle condizioni di proporre i programmi operativi. Ciò significa anche che, fino al periodo in esame, la Scuola dello Sport svolgeva un mero ruolo esecutivo rispetto alle indicazioni provenienti dal CONI. Poi le cose cambiarono sostanzialmente, con il trasferimento alla Scuola dello Sport di un dirigente fidato, come il Maestro dello Sport Gianfranco CARABELLI. Dal quel momento in poi la Scuola dello Sport diverrà promotrice essa stessa, di una serie di iniziative coordinate dal CONCONI.

In data 9 luglio 1979 ( Allegato delibere nr. 13), è stato redatto un verbale, palesemente falso, in cui si dichiarava che il giorno 2 giugno si era svolta la trattativa privata con la ditta MEDICAL ELECTRONIC EQUIPMENTS per l’acquisto delle strumentazioni, al costo complessivo di Lire 6.000.000. Sulla base della falsa dichiarazione in data 10 luglio 1979 (Allegato delibere nr. 14), il capo Servizio della Scuola dello Sport Dr. Mario VIVALDI, ha trasmesso al Segretario Generale CONI la proposta di delibera per finalizzare la spedizione in Messico e la richiesta di autorizzazione all’acquisto della strumentazione suddetta.

Il giorno dopo 11 luglio 1979, (Allegato delibere nr. 15), il Prof. CONCONI ha scritto a Gianfranco CARABELLI della FIDAL e al Dr. Mario VIVALDI della Scuola dello Sport per ricordare dell’accordo verbale intercorso tra lo scrivente e il Centro Studi della FIDAL per la corresponsione di un assegno ai dottori Michele FERRARI e Pier Giorgio ZIGLIO, per le ricerche scientifiche che svolgeranno nel secondo semestre del 1979, per un importo mensile pro capite di Lire 350.000 per un totale di Lire 2.100.000 cadauno.

In data 17 luglio 1979 ( Allegato delibere nr. 16), la Giunta Esecutiva del CONI, presieduta dal Presidente Franco CARRARO, ha deliberato Io stanziamento di Lire 27.000.000 per finanziare la spedizione in Messico.

In data 9 agosto 1979 (Allegato delibere nr. 17), il Capo del Servizio della Scuola dello Sport ha scritto al servizio Ragioneria del CONI per far mettere a disposizione la somma di Lire 27.000.000 assegnata dal CONI con delibera per effettuare la trasferta in Messico.

Il giorno 16 ottobre 1998, militari appartenenti ai NAS di Firenze e Bologna, si recarono presso la Scuola dello Sport in Roma, largo Giulio Onesti Nr. 1, presso la Divisione Collegamento Ricerca e Sperimentazione del CONI, per dare corso al provvedimento Nr. 5010/98/S R.G.N.R.P.M. del 5.10.1998. "Richiesta di esibizione ex art.256 c.p.p." emesso dalla Procura della Repubblica presso la Pretura Circondariale di Ferrara.

Il prowedimento venne notificato all’Avv. CAMILLI Alessandro responsabile dell’Ufficio Coordinamento Attività Legali del C.O.N.I..

Dallo stesso i militari operanti appresero che non tutta la documentazione si trovava in un unico ufficio, pertanto, la stessa fu raccolta parte nell’ufficio S.O.C. (Servizio Organi Collegiali) e parte presso la S.D.S. (Scuola Dello Sport). La stessa venne numerata su ogni foglio con inchiostro rosso, per un totale di Nr. 1237 fogli. Dai 1237 fogli sono stati estrapolati e fotocopiati quelli di maggior interesse, e nel corso della descrizione dei documenti, di volta in volta verrà specificato la provenienza dello stesso. (Allegato delibere nr. 18 bis).

ANNO 1980

Le origini della collaborazione, tra l’Università degli studi di Ferrara e il CONI iniziarono sin dagli anni ottanta. Il primo contatto tra i due Enti, avvenne tramite una lettera, con carta intestata all’Università degli studi di Ferrara, spedita da Francesco CONCONI al Segretario Nazionale CONI Mario PESCANTE. (Allegato delibere nr. 18).

Il rapporto di collaborazione ebbe inizio ufficialmente con la lettera datata 14.08.1980 e assunta a protocollo dal CONI Segreteria Generale con n. 007013 del 19 agosto 1980 con la quale il Prof. CONCONI riferiva di avere riflettuto su quanto discusso a Mosca. E a tal proposito formula dei commenti allo stesso PESCANTE Mario, all’epoca Segretario Generale del CONI.

· Una struttura CONI per coordinare la ricerca applicata allo sport.

· Una convenzione tra il CONI e l’Università di Ferrara, che preveda anche la ristrutturazione di locali, e quindi creare un centro permanente.

· Entrambi i progetti mirano a trasferire ad atleti di varie discipline sportive, le informazioni raccolte negli ultimi mesi con l’Atletica Leggera, e menziona: "Vedi anche Mariano SCARTEZZINI".

· Tra le collaborazioni ritenute necessarie, il CONCONI riferisce che un medico lavorerà al Centro Trasfusionale.

--------------------------------------------------

E’ indubbio che il Centro Trasfusionale è quello dell’Ospedale S.Anna di Ferrara e che lo stesso ha collaborato con il citato Centro del professore.

------------------------------------------------------------

Le operazioni quindi da trasferire agli Atleti erano quelli riferiti autoemotrasfusione.

------------------------------------------------------------

In merito al periodo dell’autoemotrasfusione, riferita anche al periodo vietato, owero dopo il 1985, si riportano le dichiarazioni rese dall’atleta della FISI Silvano BARCO (A18/a):

"già dai primi anni ottanta, nell’ambito della Federazione si sentiva parlare dell’équipe del professor CONCONI e del rapporto che lo legava alla Federazione teso a migliorare le prestazioni degli atleti..tra il 1985 e il 1986 mi sono recato all’ospedale S. Anna di Ferrara per eseguire un prelievo di sangue... di circa 450 cc. per volta.., successivamente sarebbero stati reinfusi su me stesso, allorquando ce ne sarebbe stato bisogno..

Il Prof. CONCONI Concludeva la lettera con un esplicito invito al Segretario Generale:

"Prima della stesura definitiva di questi due progeff, gradirei molto ricevere nel frattempo due righe con i Tuoi commenti ed il Tuo assenso.

Alla fine del 1980, puntualmente si verifica quanto auspicato dal CONCONI.

Questo dimostra il rapporto associativo iniziale instaurato, da PESCANTE e da CONCONI, oltre che da altri soggetti, nel perseguire con determinazione, gli intenti di ricerca Biochimica Applicata allo Sport, con il primario scopo di migliorare artificiosamente le prestazioni di vari atleti di varie discipline sportive.

CONCONI con missiva datata 9.10.1980, inviò al Dr. Gianfranco CARABELLI Dirigente della Divisione ricerca e documentazione, della Scuola dello Sport del CONI, e al Dr. Gianfranco CAMELI Ufficio di Preparazione Olimpica, una bozza di convenzione dove spiega gli impegni scientifici che il Centro Ferrarese andrà a ricercare. Spillata alla bozza di convenzione, vi è uno schema di accordo tra il CONI e l’Università degli Studi di Ferrara, verosimilmente redatto dal CONI dove vengono chiariti i principi di massima sulla base dei quali inizierà il rapporto di collaborazione tra i due ENTI. (Allegato delibere nr. 19).

ANNO 1981

La Giunta Esecutiva del CONI con delibera Nr. 428/6329 del 07.07.1981 (Allegato delibere nr. 20), diede di fatto l’inizio ufficiale alla convenzione CONI Università degli Studi di Ferrara. L’oggetto della stessa recita: "accordo di collaborazione CONI/UNIVERSITA’ DI FERRARA per approfondimento ricerche di biochimica e Fisiologica applicate a diverse discipline sportive". L’Importo fu di Lire 80.000.000. Da una prima analisi dei documenti allegati alla predetta delibera, si evince che:

La data della delibera 07.07.1981 è antecedente quella della stipula della Convenzione datata 17.12.1981.

La delibera fu sottoscritta dal Presidente Franco CARRARO e dal Segretario Mario PESCANTE.

L’irregolarità della procedura è da attribuirsi alla fretta di dare inizio alla detta collaborazione, come si evince anche nella lettera che il CONCONI inviò a Mario PESCANTE, dove al punto uno della stessa raccomandava la rapidità e non meno la necessità di poter operare, come da allegato delibere nr. 19.

Confrontando la bozza dello SCHEMA DI CONVENZIONE FRA UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI FERRARA E IL CONI, allegato alla lettera di CONCONI del 9.10.1980 inviata ai due dirigenti del CONI Gianfranco CARABELLI e Gianfranco CAMELI (Allegato delibere nr. 19), è identica a quella della delibera in parola. Oltre allo schema di convenzione, è allegato anche l’accordo tra IL CONI e l’Università di FERRARA, sottoscritto dall’allora Presidente del CONI Franco CARRARO e dall’allora Rettore dell’Università di Ferrara Antonio ROSSI. Il documento fu firmato in data 17.12.1981 alcuni mesi dopo la data della Delibera in argomento.

La Giunta Esecutiva del CONI con delibera Nr. 434/6741 del 26.10.1981, nominò Presidente del CONI Provinciale di Ferrara, Francesco CONCONI. (Allegato delibere nr.21)

Il Segretario Generale Mario PESCANTE trasmise al Dr. Giuliano PACCIARELLI presso la Scuola dello Sport una lettera datata 09.07.1981, (Allegato delibere nr. 22) con la quale elencò una serie di delibere che la Giunta esecutiva del CONI aveva elaborato, l’ultima parte riguardava l’Università di Ferrara. Alla missiva allegò il promemoria che Francesco CONCONI inviò al Dr. Mario PESCANTE, dove spiega le fasi del progetto, e l’intervento del CONI per la parte del sowenzionamento. Inoltre allegò lo SCHEMA DI CONVENZIONE tra il CONI e L’UNIVERSITA’ DI FERRARA, anche se riscritta, è identica a quella allegata alla delibera CONI Nr. 428/6329. Nell’ultima pagina dello stesso documento, è descritto il piano del Programma dì Ricerca Applicate a Discipline Sportive Aerobiche.

Per l’anno 1981, furono identificati cinque punti di indirizzo scientifico. Mentre la parte finale, riguardava il Preventivo di Spesa per l’Esecuzione del Programma di Ricerca, sempre per l’anno 1981. Quantificato in Lire 98.000.000 suddivisi in quattro punti:

1 Materiale di consumo
Lire - 10.000.000

2 Materiale inventariabile Lire - 35.000.000

3 Spese di segreteria Lire - 5.000.000

4 Compensi al personale (sotto forma di borse di studio o compensi a terzi). Lire - 48.000.000

Tot. Lire - 98.000.000

ANNO 1982

La giunta Esecutiva CONI con delibera Nr. 455/7874 del 30.08.1982, nominò vari Professionisti, con l’incarico di coordinatori di area C.T.S. (Comitato Tecnico Scientifico), la ricerca applicata allo Sport. Quantificando il compenso pro capite di Lire 5.000.000 netti annui. (Allegato delibere nr. 23).

La giunta Esecutiva CONI con delibera Nr. 464/8227 del 15.12.1982, rinnovò l’accordo di collaborazione’ con l’Università di Ferrara, la stessa fu perfezionata, inserendo anche le borse di studio da erogare ai collaboratori di CONCONI. Per l’anno 1983 furono stanziati Lire - 80.000.000, suddividendoli, in due quote, la prima di Lire - 50.000.000 versata direttamente all’Università, per essere impiegate dall’Istituto di Chimica Biologica. Mentre i rimanenti 30.000.000 furono impiegati per istituire tre borse di studio, rinnovabili anno per anno, equamente ripartite, da fruire presso l’Istituto di Chimica Biologica dell’Università di Ferrara.

La delibera fu firmata dal Presidente del CONI Franco CARRARO e dal Segretario Nazionale Mario PESCANTE. (Allegato delibere nr. 24).

Al protocollo di collaborazione tra il CONI e l’Università di Ferrara viene allegato il programma scientifico per il 1983.

Al punto 2.7 del programma scientifico viene descritto lo studio degli effetti della assunzione di steroidi anabolizzanti sulle varie componenti prestative, in atleti maschi che già assumono il farmaco.

E' un programma già operante e che per ammissione del CONCONI merita senz’altro ulteriore attenzione, per l’anno 1983.

Tale comportamento è da considerare quantomeno poco corretto, oltre che dal Prof. CONCONI, uomo di Scienza, anche dallo stesso Mario PESCANTE e dagli altri firmatari, che non potevano ignorare il fatto che l’atleta in quanto tale è da considerare persona fisicamente sana, e che le assunzioni dei Farmaci a base di STEROIDI ANABOLIZZANTI potevano arrecare danni irreversibili al fisico degli assuntori, oltre che pratica considerata doping dagli organi sportivi, quale è il CONI.

Il CONI, nella persona del suo segretario Generale, Mario PESCANTE, quindi era a conoscenza dell’assunzione di prodotti vietati da parte di atleti, ed essendo il periodo ancora relativamente favorevole, per il non interessamento dei media sulle problematiche doping, scriveva le sue delibere in modo alquanto chiaro, senza nascondersi come poi è avvenuto in seguito.

Al punto tre del programma scientifico anno 1983, viene illustrata e spiegata la parte riguardante il fabbisogno finanziario, e i compensi al personale che collabora al programma. (Allegato delibere nr. 25).

ANNO 1983

Il Prof. CONCONI, come ogni anno, presenta la relazione delle attività svolte. Nell’anno accademico 1981 - 1982 (Allegato delibere nr. 26), il punto 1.1. riguarda le attività Scientifiche.

Il punto 1.1.6. "Studi sulle modificazioni di variabili ematologiche in corso di allenamento". Il CONCONI riferisce che i risultati sono stati illustrati al 7° congresso della SIBIOC Varese 1/2 ottobre 1982, gli studi hanno dimostrato la tendenza alla anemizzazione in atleti praticanti sport di durata.

Al punto 1.1.7. gli studi riguardano, "Livelli emoglobinici e prestazioni aerobiche". I risultati della ricerca hanno dimostrato una stretta correlazione tra variazioni acute dei livelli di emoglobina e soglia anaerobica e le prestazioni aerobiche. Lo stesso CONCONI riferisce che i dati sono stati ottenuti dallo studio di oltre 50 atleti.

Il punto 1.1.9. riguarda "Farmaci e prestazioni aerobiche". Il Professore spiega di aver iniziato la somministrazione controllata in casistiche selezionate di alcuni derivati del Testosterone, però non spiega a chi viene praticata la predetta somministrazione, verosimilmente a atleti, visto che la ricerca viene finanziata dal CONI.

CONCONI, inoltre presenta uno studio che riguarda le Variazioni dei livelli Sierici di Testosterone prima e dopo gare di durata. (Allegato delibere nr. 27). La ricerca è stata effettuata presso il Centro Studi Biomedici sul Morbo di Cooley Università degli studi di Ferrara, da quattro ricercatori dello stesso centro. (C.GUGLIELMINI,P.G.ZIGLIO, M.FERRARI e A.R. PAOLINI)

tale ricerca è stata effettuata su:

9 mezzofondisti;

7 marciatori;

18 maratoneti di livello Nazionale, dopo aver somministrato agli stessi il testosterone prima e dopo i lavori. I risultati non sono stati omogenei, ma comunque hanno accertato una tendenza all’aumento del testosterone sierico dopo sforzo. Le conclusioni della ricerca hanno permesso di verificare che "lo sforzo protratto possa determinare una aumentata increzione del testosterone in gare di durata di una o due ore, mentre negli sforzi di durata maggiore l’aumentata increzione di testosterone dovrebbe venire meno".

"VARIABILI EMATOLOGICHE IN ATLETI PRATICANTI GARE DI DURATA" (Allegato delibere nr. 28). Anche questo documento riguarda una ricerca effettuata dal Servizio di Immunologia e Trasfusione Arcispedale S.Anna di Ferrara, in collaborazione con il Centro di Studi Biochimici sul Morbo di Cooley Università degli studi di Ferrara. La ricerca è stata effettuata su 125 atleti tutti praticanti gare di durata, dopo aver misurato a tutti i valori ematici, i risultati sono stati confrontati con soggetti non praticanti attività motoria. I dati raccolti hanno messo in evidenza che l’attività motoria intensa si accompagna con una riduzione delle concentrazioni emoglobiniche, del ferro ecc.

"LIVELLI EMATICI DEL TESTOSTERONE PRIMA E DOPO CORSE DI DIVERSA DURATA".
(Allegato delibere nr. 29). La ricerca si è sviluppata su tre gruppi, a tutti fu effettuato un prelievo di sangue prima e dopo sforzo. Il primo gruppo era formato da mezzofondisti di età compresa fra 17 e 30 anni. Il secondo gruppo era formato da 7 marciatori di età compresa fra 26 e 37 anni. Il terzo gruppo era formato da 18 maratoneti, di età compresa fra 25 e 37 anni. Dopo aver spiegato la metodologia della ricerca, è emerso che i risultati ottenuti, sono illustrati da tre grafici, figura Nr. 1, 2 e 3 della ricerca, rispettivamente per i mezzofondisti, i marciatori e maratoneti. I dati messi a confronto mostrano una generale tendenza all’aumento dei livelli di Testosterone dopo sforzo.

ANNO 1984

La giunta Esecutiva CONI con delibera Nr. 338 del 11.04.1984, (Allegato delibere nr. 30). rinnovò con prassi ormai consolidata l’accordo di collaborazione CONI - Università degli Studi di Ferrara precisamente all’Istituto Chimica Biologica - Cattedra Biochimica Applicata. Stanziando per l’attuazione del programma di ricerche per l’anno 1984 l’importo di Lire - 50.000.000.

La delibera era a firma del Presidente del CONI Franco CARRARO e dal Segretario Generale Mario PESCANTE.

Nello schema generale della Delibera la Giunta Esecutiva dopo aver visto le delibere Nr. 428/6329 del 7 luglio 1981 (quella che di fatto sancisce l’inizio della collaborazione), la successiva Nr. 464/8227 del 15 dicembre 1982, riguardante la seconda fase del programma scientifico concordato ai fini del finanziamento del programma per il secondo anno, e l’istituzione delle borse di studio, e la relazione scientifica che il CONCONI presentava per conto dell’Università degli studi di Ferrara alla fine di ogni anno accademico, considerata la necessità di sviluppare la fase conclusiva secondo il programma proposto nella relazione stessa. Deliberarono approvando lo schema di protocollo di collaborazione, allegato alla delibera, inerente la ricerca per l’anno 1984. Per far si che questa venisse attuata il CONI stanziò Lire - 50.000.000 da corrispondere all’Università degli Studi di Ferrara, a titolo di rimborso spese di funzionamento. Come precedentemente detto, alla presente delibera CONI, è allegato il PROTOCOLLO DI COLLABORAZIONE TRA IL CONI E L’UNIVERSITA’ DI FERRARA, le parti concordano le modalità inerenti gli stanziamenti menzionati e descritti dalla delibera. Inoltre viene specificato le modalità di aggiudicare le borse di studio, da fruire presso l’Istituto di chimica biologica dell’Università degli Studi di Ferrara.

Allegata alla delibera vi è una missiva scritta da Francesco CONCONI, indirizzata al Maestro dello Sport Luigi CIMNAGHI presso la Scuola dello Sport, e per conoscenza al Magnifico Rettore dell’Università di Ferrara.

Ai due personaggi viene inviata l’annuale Relazione. In linea di massima, i punti trattati riguardano gli argomenti delle precedenti relazioni (Vedi punto 3 III paragrafo), è però da mettere in evidenza, il punto 1.1.8. relativo ai Farmaci e prestazioni aerobiche. Tratta dell’effetto della somministrazione di steroidi anabolizzanti sulla potenza anaerobica alattacida, e sulla potenza metabolica in mezzofondisti, studio in doppio cieco; effetti della somministrazione di benzodiazepine sulla precisione del tiro nel Biathlon; effetto della somministrazione di benzodiazepine nei saltatori dal trampolino.

Al termine dell’esposizione delle sopracitate ricerche, riferisce che risultati sono in fase di elaborazione. La relazione, continua, al punto 2 viene specificato il programma per l’anno 1984. Vengono pressoché confermate le ricerche dell’anno precedente, con ulteriori sviluppi. Al termine della stessa al punto 3 viene indicato il fabbisogno finanziario per l’anno 1984.

Tali programmi di ricerca, sono trattamenti farmacologici, certamente non per fini terapeutici, visto che nella formulazione della ricerca non si parla di patologie, ma sicuramente finalizzati al miglioramento delle prestazioni anaerobiche, le benzodeazzepine, (Allegato delibere nr. 30 bis) servono per una migliore capacità di concentrazione.

La giunta Esecutiva CONI con la delibera Nr. 934 del 29.10.1984, stanziò la somma di Lire - 19.250.000 per organizzare dei seminari informativi allo scopo di divulgare a tecnici ed esperti delle Federazioni Sportive Nazionali le esperienze sin qui maturate nel campo della ricerca applicata allo sport. Le Università interessate, sono Ferrara, Milano, Padova, Pavia. La delibera è firmata da Presidente del CONI Franco CARRARO, e del Segretario Nazionale Mario PESCANTE.

Allegato alla presente delibera, vi è il calendario dei seminari. (Allegato delibere nr.31). La presente delibera, è stata emessa, in funzione a quanto richiesto nella lettera che diede inizio nell’anno 1980 ai primi contatti ufficiali tra il CONI, nella persona di Mario PESCANTE e il CONCONI, scritta dallo stesso e indirizzata a Mario PESCANTE.

Al punto 2 IV paragrafo scrisse testualmente " Nella seconda, (riferitosi alla seconda fase della ricerca) con i risultati dei primi due anni, coinvolgeremo direttamente tecnici e atleti di Federazioni interessate in un piano biennale di preparazione Olimpica."

E’ utile ricordare ciò che Alessandro DONATI dichiarò all’Ufficio in data 10 gennaio 1997 (Allegato nr. 31 a):

"Alla fine del 1982, in preparazione al campionato del Mondo che si sarebbe svolto a Helsinki nel 1983, i dirigenti della FIDAL nelle persone del tecnico ROSSI, del suo collaboratore Michele De LAURETIS e del Professore Giuliano GIGLIOTTI cercarono più volte di convincere il DONATI. A Tirrenia (PI) durante un raduno collegiale della SQUADRA Nazionale uno degli atleti del DONATI Claudio PATRIGNANI, scomparve dal raduno, dopo cena lo stesso si presentò nella sua camera riferendogli che la sera prima gli aveva telefonato Enzo ROSSI invitandolo ad andare in macchina da CONCONI, quando giunse all’Università di Ferrara CONCONI gli disse che la federazione aveva deciso che lui doveva fare l’emo-trasfusione, rifiutò considerandola una operazione scorretta.
Alla fine del 1983, la pressione del CONCONI e dei sopra citati dirigenti della F.I.D.A.L., in orevisione delle Olimpiadi di Los Angeles divenne sempre più forte con inviti pressoché giornalieri facendo capire al DONATI che poteva essere tranquillamente sostituito. Lo stesso DONATI venne a conoscenza che tutti gli altri atleti del mezzo fondo, con il benestare dei loro responsabili tecnici avevano effettuato vari prelievi di sangue presso la struttura di Ferrara.
Tra i tecnici che avevano accettato c’erano il Professore Gaspare POLIZZI allenatore di Salvatore ANTIBO, dei fratelli SERVAGGIO e del maratoneta D’ALEO, il Professore Ugo RANZETTI, allenatore di Gabriella DORIO. Alla vigilia delle Olimpiadi, il Professore Giuliano GIGLIOTTI organizzò a Tirrenia una riunione con DONATI e sette dei suoi migliori atleti, nel corso della quale disse "che fino ad oggi avete parlato solo con il vostro allenatore (DONATI) ora parlo io a nome della federazione e tu DONATI stai zitto, noi perseguiamo i migliori risultati possibili e quindi adottiamo qualsiasi metodo utile per ottenere questo, per cui farò una proposta ad ognuno di voi consistente nella emotrasfusione e promettendo un guadagno dai tre a cinque secondi nella percorrenza dei 1500 metri", questa proposta non venne accettata dagli atleti."

Quindi, le indicazioni date dal CONCONI nella missiva in questione, con il passare del tempo, si sono trasformate in un progetto, che il CONI si impegna assecondandolo sotto il profilo economico, sempre con l’awallo del segretario Mario PESCANTE.

La giunta Esecutiva CONI con la delibera Nr. 473 del 24.05.1984, stanziò la somma di Lire - 50.000.000 per l’acquisto di una centrifuga refrigerata, e di un congelatore da laboratorio a -80° C da assegnare in forma temporanea all’Università di Ferrara, in funzione della ricerca svolta da CONCONI. Alla presente delibera è allegata una relazione tecnica. (Allegato delibere nr. 32).

ANNO 1985

La giunta Esecutiva CONI con la delibera Nr. 878 del 01.10.1985, stanziò la somma di Lire - 92.000.000 per l’accordo di collaborazione CONI - Università di Ferrara (Istituto di Chimica Biologica Cattedra di Biochimica Applicata), relativo all’anno 1985. Come ogni delibera, è corredata da vari documenti sui quali la giunta è chiamata a visionare e valutare, e in base a questi decidere lo stanziamento necessario. I documenti in questione sono:

1) Relazione annuale, contenente anche il programma di ricerca per il 1985, presentato dal CONCONI in qualità di titolare della stessa.

2) Missiva datata 7 febbraio 1985 con la quale il Professore propone la collaborazione di un gruppo di ricercatori per il programma annuale di ricerca.

3) La relazione del programma inviata al CONI il 20.09.1985 daI CONCONI inerente l’attività di ricerca svolta in funzione del programma annuale, con la quale è stato richiesto l’importo di Lire - 92.000.000.

Inoltre, la delibera nell’ultima parte, contiene 11 nominativi, di ricercatori che collaborano alla ricerca con il Prof. CONCONI.

La delibera è a firma del Presidente del CONI Franco CARRARO e del Segretario Nazionale Mario PESCANTE.

Al punto 1 è presente una lettera datata 24.01.1985 indirizzata a Luigi CIMNAGHI presso la Scuola dello Sport Roma, e per conoscenza inviata al Magnifico Rettore dell’Università di Ferrara, dove il CONCONI al primo paragrafo, trasmette la relazione annuale.

Al punto 2 richiede la continuazione per l’anno 1985 nei modi e forme attuali, sperando che si istituisca a breve il Centro Ricerche per lo sport dell’Università di Ferrara, per successivamente stabilire un nuovo accordo tra i due enti. Le relazioni trasmesse inerenti le attività svolte nell’anno precedente, sia il programma scientifico per il 1985 non si discostano molto da quelle che ogni anno il Prof. CONCONI presenta. Il fabbisogno finanziario per il 1985 viene illustrato secondo gli schemi precedenti. Al punto 2, il CONCONI scrive al Maestro dello Sport Nicola CANDELORO responsabile Uff. Ricerca e Sperimentazione Scuola dello Sport, al quale trasmette l’elenco degli 11 ricercatori.

Il punto 3 riguarda lo stato di avanzamento delle attività scientifiche previste dal programma per il 1985, nonché la corresponsione della somma di Lire - 92.000.000 per spese di funzionamento e di collaborazione.

È particolarmente interessante mettere in evidenza al punto sei della stessa missiva il riferimento alle FEDERAZIONI particolarmente seguite per l’anno 1985, identificandole in F.I.S.I., settore fondo; F.C.I., F.I.P.M. in quanto le prime due vengono più volte inserite nei programmi di ricerca. (Allegato delibere nr. 33).

La giunta Esecutiva CONI con la delibera Nr. 583 del 28.06.1985, stanziò la somma di Lire - 30.000.000 per l’accordo di collaborazione CONI - Università di Ferrara, per l’attività svolta dai collaboratori di CONCONI.

La delibera è a firma del Presidente CONI Franco CARRARO e dal Segretario Mario PESCA NTE.

La delibera è corredata dalla lettera inviata da CONCONI al Responsabile dell’Unità Operativa Ricerca e Sperimentazione Luigi CIMNAGHI, con la quale trasmette le fatture dei collaboratori che hanno contribuito nell’anno 1984 e primo semestre 1985. (Allegato delibere nr. 34).

ANNO 1986

La Giunta Esecutiva CONI con la delibera Nr. 897 del 29.10.1986, stanziò la somma di Lire - 12.000.000 per il pagamento del rinnovo della locazione dell’immobile inerente all’ufficio del Comitato Provinciale del CONI di Ferrara, per l’anno 1986. (Allegato delibere nr. 35).

La Giunta Esecutiva CONI con la delibera Nr. 1012 del 04.12.1986, stanziò la somma di Lire - 31.853.000, inerente la trattativa privata con la ditta "TCS MEDICAL PRODUCTS COMPANY" per l’acquisto di uno strumento denominato "HEMOX ANALYZER" per studiare gli effetti dell’allenamento nelle discipline aerobiche. Alla delibera, è allegata una relazione tecnica per meglio spiegare le funzionalità e le caratteristiche della stessa. Inoltre vi sono due lettere con lo stesso contenuto, ma spedite a due indirizzi diversi, scritta da CONCONI per richiedere lo strumento in parola, dove spiega che lo strumento gli serve per rilevare automaticamente la PSO. Misura unitaria della capacità del sangue di cedere ossigeno. Gli indirizzi sono: M.D.S. Nicola CANDELORO Ufficio Ricerche e Sperimentazione, Scuola dello Sport Roma, e l’altro M.D.S. Gianfranco CARABELLI Direttore Scuola dello Sport Roma.(Allegato delibere nr. 36).

La giunta Esecutiva CONI con la delibera Nr. 1098 del 17.12.1986, stanziò la somma di Lire - 105.000.000 ratificando il programma di ricerca per l’anno 1986.

Come ogni delibera, la stessa è corredata da vari documenti sui quali la giunta è chiamata a visionare e valutare, e in base a questi, decidere lo stanziamento necessario. I punti che riguardano la presente delibera sono 2.

Il primo riguarda la delibera Nr. 878 del 1 ottobre 185 riguardante l’approvazione del programma scientifico di ricerca per il 1985.

La seconda riguarda il programma di ricerca per l’anno 1986, inviato con missiva datata 27.01.1986, dal Prof. Francesco CONCONI. Questa si compone di due paragrafi, il primo riguarda la trasmissione della relazione annuale riferita al 1985. Il secondo paragrafo, trasmette il programma per il 1986. Nella RELAZIONE DELLE ATTJVJTA’ SVOLTE NEL 1985, ATTIVITA’ SCIENTIFICA, al punto 3 viene descritta la somministrazione a 10 mezzofondisti di anabolizzanti a basse dosi (10 mg al giorno) della specialità medicinale a contenuto anabolizzante "STANOZZOLO".

Il periodo della somministrazione è durata sei settimane.

Tale comportamento è da considerare al quanto spregiudicato, se consideriamo che gli atleti di norma sono persone sane, e privi di patologie mediche che sicuramente invaliderebbero l’attività sportiva del soggetto.

Pertanto la somministrazione di ANABOLIZZANTI anche se in basse dosi, serviva per scopi di doping.

Nell’ultima pagina del programma 1986 è presente il fabbisogno finanziario che ammonta per quanto riguarda il materiale di consumo a Lire - 35.000.000.

Il materiale inventariabile Lire 25.000.000.

Compensi a collaboratori Lire 45.000.000. (Allegato delibere nr. 37).

In data 29.07.1986, Francesco CONCONI scrive al M.D.S. Gianfranco CARABELLI Direttore della Scuola dello Sport di Roma, con la quale gli rappresenta la necessità di acquistare uno strumento che a dire di CONCONI gli sarebbe utilissimo, al fine di misurare indiretta della capacità del sangue di cedere ossigeno ai tessuti quasi come se fosse una imposizione scrive:

"Mi farebbe cosa straordinariamente grata provvedendo all’acquisto dello strumento".

In data 28 luglio 1986 invia alla Sig.ra Maria Luisa UVA Ufficio Ricerche e sperimentazione della Scuola dello Sport Roma, una lettera con la quale trasmette la pag.7 dell’accordo CONI - Università di Ferrara per il 1986 con indicati i compensi per i suoi collaboratori.

In data 31 ottobre 1986 invia alla Divisione C.R.S. in Roma, una relazione operativa per l’acquisto dello strumento HEMOX ANALYZER. (Allegato delibere nr. 38).

ANNO 1987

La Giunta Esecutiva CONI con la delibera Nr. 651 del 03.07.1987, stanziò la somma di Lire - 410.000.000 annui, in virtù della convenzione tra il CONI e l’Università degli studi di Ferrara per attività di ricerca applicata allo sport.

Detta ricerca avrà una durata quadriennale, contrariamente alle precedenti, che venivano rinnovate ogni anno.

L’onere di spesa è di Lire - 410.000.000 annui relativa agli esercizi 1987, 1988 e di Lire - 60.000.000 per gli esercizi 1989 e 1990.

Ogni delibera, è corredata da vari documenti sui quali la giunta è chiamata a visionare e valutare, e in base a questi, decidere lo stanziamento necessario.

Al paragrafo 4, vengono fatte alcune considerazioni, inerenti all’elevato rilievo scientifico dei risultati ditali ricerche, relative alla pratica per l’attività istituzionale dell’ente, nonché delle Federazioni Sportive, che hanno potuto usufruire di dette ricerche, perché costantemente applicate nelle valutazioni funzionali degli atleti.

Viene deciso di rinnovare gli accordi con l’Università di Ferrara per almeno 20 anni.

Alla luce di quanto sopra menzionato la giunta CONI, da mandato al Presidente CONI a stipulare una convenzione per l’attività di ricerca applicata allo sport.

La delibera è a firma del PRESIDENTE CONI Franco CARRARO e del Segretario Generale Mario PESCANTE.

Allegata alla delibera in parola, vi è inserita la CONVENZIONE TRA IL COMITATO OLIMPICO NAZIONALE ITALIANO E L’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI FERRARA PER L’ATTIVITA’ DI RICERCA APPLICATA ALLO SPORT.

Nelle premesse effettuate che servono per giustificare l’impegno di spesa, al paragrafo 5, spiega che le attività del suddetto Centro costituiscono evidente supporto delle finalità Istituzionali del CONI e delle F.S.N..

Terminate le premesse si passa alla stipula della nuova convenzione.

Nell’art.2 il CONI detta quali sono i programmi di ricerca scientifica.

A) lo studio dei meccanismi biologici che intervengono nell’attività motoria dell’Uomo;

B) lo studio dei meccanismi biologici che intervengono nelle varie discipline sportive.

C) lo studio dei tipi di allenamento in grado di potenziare meccanismi biologici impiegati nelle varie discipline sportive.

D) identificazione di carenze di fattori nutrizionali in corso di attività fisica.

E) lo studio della prevenzione delle patologie osseo — muscolo - tendine dello sportivo. L’Art. 3 riguarda gli impegni didattici che il Centro dovrà tenere in merito all’educazione, organizzazione, ai tecnici e atleti. Nonché partecipare ai seminari organizzati dalla Scuola dello Sport. L’art.4 riguarda i compiti del CONI, mettendo a disposizione atleti, tecnici, e strutture.

Al punto C dell’art.4 vi è la richiesta di un contributo di Lire - 700.000.000 ripartito in due esercizi, 1987-1988, che sarà utilizzato principalmente per la ristrutturazione degli immobili messi a disposizione dell’Università.

L’allegato A della delibera riguarda la CONVENZIONE TRA UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI FERRARA PROGRAMMA DI RICERCA PER IL QUADRIENNIO 1987/1990. (Allegato delibere nr. 39).

L’allegato delibere nr. 40 è la convenzione che sostituisce quella stipulata nel 1981, che prevedeva un accordo quadriennale. La convenzione fu firmata per il CONI dalI’Aw. GATTAI mentre per L’Università dal Rettore della stessa Antonio ROSSI.

Il documento della Scuola dello Sport di Roma con protocollo Nr. 06138 deI 6.11.1987, indirizzato al Servizio Ragioneria Roma è la liquidazione rimborso spese di funzionamento e compensi professionali ai collaboratori per il programma di ricerca relativo all’anno 1987. Nel corpo della lettera, si fa riferimento alla delibera Nr. 651 del 3.7.1987, e in virtù di essa, richiede di impegnare la somma totale di Lire - 409.000.000 ripartita in:

a) Rimborso spese di funzionamento all’Università di Ferrara Istituto di Chimica Biologica -Cattedra di Biochimica Applicata: Lire - 350.000.000;

b) Collaborazioni professionali ai sotto elencati nominativi: per un importo di Lire - 59.000.000.

Allegata alla missiva vi è anche una lettera del Centro di Ricerche Applicate allo Sport Università degli studi di Ferrara a firma di Francesco CONCONI, indirizzata alla Scuola dello Sport Ufficio Ricerca e Sperimentazione signora Stefania CELANO, con la quale comunica lo stato di avanzamento delle ricerche svolte nel 1987. (Allegato delibere nr. 41).

La stessa lettera venne spedita anche al Maestro dello Sport, CANDELORO, dove allega, il PROTOCOLLO D’INTESA CONI/UNIVERSITA’ DI FERRARA. Nell’ultima parte, viene fatto riferimento all’impegno che l’Università di Ferrara, si assume con il CONI per almeno venti anni e al termine di ogni quadriennio presenterà una relazione scientifica sulle attività svolte. (Allegato delibere nr. 42).

ALLEGATO A, è la prevista relazione quadriennale, "ATTIVITA’ SCIENTIFICA SVOLTA NEGLI ANNI 1982-1986 NELL’AMBITO DELL’ACCORDO QUADRIENNALE CONIUNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI FERRARA". All’interno sono spiegati i programmi svolti nel quadriennio in questione, gli argomenti trattati sono sette:

1) Sviluppo dei metodi non invasivi e da campo per la determinazione della potenza aerobica nelle discipline sportive ciclistiche.

2) Identificazione di metodi di allenamento per il miglioramento della potenza aerobica nelle discipline sportive ciclistiche.

3) Sviluppo dei metodi non invasivi e da campo per la determinazione della capacità aerobica.

4) Studio degli effetti dell’allenamento in altitudine sulla potenza aerobica.

5) Sviluppo dei metodi non invasivi e da campo per la determinazione della potenza anaerobica lattacida e alattacida.

6) Studio degli effetti della somministrazione di steroidi anabolizzanti sulle capacità prestative di mezzofondisti.

7) Studio di alcune variabili ematochimiche collegate con la potenza aerobica.

E evidente che al punto sei sopra trascritto, il Centro di Ferrara (CONCONI e vari collaboratori) per l’intero quadriennio hanno trattato anche se a basse dosi gli atleti del Mezzo fondo, con farmaci ANABOLIZZANTI. Predetti farmaci sono stati somministrati non per scopi terapeutici, ma per fini prestativi, e di conseguenza alterando il regolare risultato sportivo. Un secondo aspetto da non sottovalutare, è che il farmaco è stato somministrato ad atleti, presumibilmente fisicamente sani, senza minimamente curarsi degli aspetti e dei rischi di controindicazioni, insito in quel particolare farmaco. Quindi coloro che hanno stipulato la convenzione hanno deciso che, a fronte di probabili danni, il beneficio, dato dal risultato agonistico era sicuramente maggiore. La seconda parte si riferisce all’attività scientifica svolta e documentata da varie pubblicazioni.

ALLEGATO B, "CONVENZIONE TRA IL CONI E UNIVERSITA’ DI FERRARA PROGRAMMA DI RICERCA PER GLI ANNI 1987-1991". Il programma intende sviluppare ricerche su tre temi fondamentali:

1) Sviluppo di metodi di valutazione della potenza e della capacità aerobica.

2) Individuazione di metodi di allenamento e di fattori esogeni in grado di indurre il miglioramento della potenza e della capacità aerobica.

2.1 studio degli effetti delle variazioni acute e croniche della concentrazione di emoglobina sulla potenza e sulla capacità aerobica.

I due punti sopra menzionati riguardano gli sport di durata e di mezzofondo.

3) Ricerche sul metabolismo anaerobico.

Il terzo punto riguarda la rimanente popolazione atletica, a cui si intende trasferire risultati agli atleti di elite. L’ultimo punto riguarda il fabbisogno finanziario, suddiviso in tre punti. Il primo riguarda materiale di consumo, quantificato in Lire - 35.000.000. Il secondo riguarda il materiale inventariabile, quantificato in Lire - 25.000.000. Il terzo riguarda il compenso ai collaboratori per un totale di Lire - 54.000.000. Il quadro complessivo delle spese preventivate ammonta a Lire - 114.000.000. (Allegato delibere nr. 43).

Da un documento della Scuola dello Sport di Roma Divisione Collegamento Ricerca e Sperimentazione con protocollo Nr. 00148 del 15.01.1987, Nicola CANDELORO, invia all’Ufficio Amministrazione, la ratifica del programma di ricerche per l’anno 1986. Riguardanti il pagamento delle fatture allegate. (Allegato delibere nr. 44).

ANNO 1988

La missiva del 01.10.1988 che Francesco CONCONI scrive alla S.D.S. Capo Servizio Ricerca e Sperimentazione, con la quale richiede il fabbisogno finanziario per l’anno 1988, per una somma di Lire - 60.000.000 elencando i vari collaboratori.

Sotto la stessa data, con lo stesso indirizzo, il CONCONI comunica che il Dr. Michele FERRARI per motivi di impegni assunti, non è più disponibile a continuare la collaborazione, pertanto lo stesso verrà sostituito da Gianni MAZZONI. Con la stessa missiva invia il rendiconto della ricerca scientifica relativa all’anno 1988. Nell’ultima pagina è inserito il rendiconto economico. (Allegato delibere nr. 45).

Si tratta della Convenzione CONI-UNIVERSITA’ DI FERRARA - RENDICONTO SCIENTIFICO PER IL 1987. I punti trattati sono cinque, il primo riguarda "Risposta Eritropoietinica e gare di SCI di fondo". Il CONCONI riferisce che i risultati degli studi sono stati accettati e pubblicati dall’Interantional Journal of Sport Medicine. Gli altri quattro sono i soliti programmi di ricerca. (Allegato delibere nr. 46).

Nella missiva della Scuola dello Sport datata 04.10.1988, inviata a CONCONI e CANDELORO responsabile della Divisione Collegamento Ricerca e Sperimentazione, Roberto CONTENTO, chiede chiarimenti in merito alla destinazione di uno strumento LASER TERAPEUTICI, della ditta Space Laser di Modena. (Allegato delibere nr. 47).

L’allegato delibere nr. 48 è una missiva di CONCONI con la quale richiede una integrazione fondi per il 1988 e un adeguamento per gli anni 1989 e 1990.

AI punto a) lo stesso CONCONI richiede uno stanziamento integrativo per l’anno in corso di Lire - 130.000.000, di cui Lire - 115.000.000 per l’acquisto di uno strumento inerente la misurazione del respiro e Lire - 15.000.000 per le spese correnti sostenute nel 1988.

Al punto b) richiede un adeguamento della convenzione relativa agli anni 1989 e 1990 (scadenza del primo quadriennio di convenzione) di Lire - 120.000.000 aggiuntivi di cui Lire - 20.000.000 per il personale, Lire - 40.000.000 per materiale di consumo e spese correnti e Lire - 60.000.000 per l’aggiornamento del parco strumenti.

L’allegato delibere nr. 49 è una missiva di CONCONI indirizzata al Rettore Università di Ferrara, a Nicola CANDELORO Ufficio Ricerca e Sperimentazione Roma e al Dirigente Scuola dello Sport Roma ai quali invia il rendiconto relativo al 1988 e il programma inerente l’anno 1989. Nelle ricerche effettuate per l’anno 1988 la ricerca Nr. 5 riguarda problemi di ematologia sportiva, collegati con increzione dell’ormone eritropoietina durante l’arco di un anno di intensa attività in ciclisti professionisti. L’ultima parte riguarda il rendiconto economico. Per quanto attiene il programma di ricerca per l’anno 1989 rimane pressoché uguale al precedente.

ANNO 1989.

Con la delibera Nr. 1261 deI 21 dicembre 1989 la Giunta Esecutiva del CONI ha stanziato la somma di Lire - 40.000.000 come onere di spesa, all’Università di Ferrara. La delibera è a firma del Segretario Generale Mario PESCANTE e il Presidente del CONI Arrigo GATTAI. (Allegato delibere nr. 50).

L’allegato delibere nr. 51 è una missiva del CONCONI datata 9 giugno 1989 indirizzata a Roberto CONTENTO Scuola dello Sport Roma con la quale richiede per l’anno in corso la corresponsione dei compensi ai collaboratori per un totale di Lire - 60.000.000. Spillata alla predetta, c’è l’ordine di pagamento a firma del Capo del Servizio Scuola dello Sport, in data 28 giugno 1989.

L’Allegato delibere nr. 53 è una missiva del Presidente del CONI Arrigo GATTAI datata 24 febbraio 1989, con la quale riferisce al CONCONI in merito alla nota da lui inviata in data novembre 1998, inerente alla convenzione con la quale richiedeva un adeguamento per il biennio 1989-1990. Otterrà un parziale accoglimento. Quantificando per l’anno 1989 la somma di Lire - 40.000.000, analoga cifra sarà stanziata per l’anno 1990. Mentre per l’anno 1988 non è stato possibile accogliere la richiesta in quanto i termini di presentazione non hanno consentito la valutazione della stessa. Allegata alla stessa lettera, è inserito l’ampliamento di Ricerca previsto dalla Convenzione CONI-UNIVERSITA’ di Ferrara per il quadriennio 1987-1990, anno 1989. I programmi aggiuntivi sono:

1) STUDIO DI ALIMENTI IDONEI PER GLI ATLETI PRATICANTI DISCIPLINE DI FONDO.

2) STUDIO DEGLI EFFETTI DELL’ALTURA, SIMULATA IN CAMERA IPOBARICA SULLE PRESTAZIONI AEROBICHE.

3) VALUTAZIONI FUNZIONALI ED EMATOLOGICHE DEI CANOISTI E DEI TENNISTI DI INTERESSE NAZIONALE.

Inoltre, viene allegato il programma di Ricerca per l’anno 1989. In linea di massima il programma non si discosta dal precedente, al punto C dello stesso il CONCONI intende dare nuovo impulso alla ricerca sul tema "2,3-DPG, curva di dissociazione eritrocitaria dell’Hb soggiorni in camera ipobarica e variazione della potenza aerobica". E in ultima pagina, è inserito il fabbisogno finanziario per il 1989. (Allegato delibere nr. 52).

Si tratta dell’ATTO AGGIUNTIVO ALLA CONVENZIONE STIPULATA FRA IL CONI E L’UNIVERSITA’ DI FERRARA PER L’ATTIVITA’ DI RICERCA APPLICATA ALLO SPORT.

ANNO 1990

Con la delibera Nr. 807 del 31luglio 1990 la Giunta Esecutiva del CONI ha stanziato la somma di Lire - 60.000.000. Il predetto stanziamento è riferito ai programmi aggiuntivi di ricerca, come dall’allegato Nr. 52. alla presente delibera viene allegato l’atto aggiuntivo alla Convenzione stipulata fra il CONI e l’Università degli Studi di Ferrara. (Allegato delibere nr. 54).

L’allegato delibere nr. 55 sono due missive del CONCONI la prima datata 5 luglio 1990, con la quale richiede alla Scuola dello Sport Roma la somma di Lire - 40.000.000 prevista dall’atto aggiuntivo per l’anno 1989. La seconda in data 1 agosto 1990, sempre indirizzata alla Scuola dello Sport Roma, con la quale richiede la somma di Lire - 60.000.000 relativa all’anno 1990, prevista dall’atto aggiuntivo alla convenzione.

L’allegato delibere nr. 56 tratta della Convenzione CONI-UNIVERSITA’ DI FERRARA -RENDICONTO SCIENTIFICO DEL QUADRIENNIO 1987/1990. Il documento è stato redatto in Ferrara il 3 dicembre 1990. CONCONI nella prima parte elenca vari lavori pubblicati su riviste scientifiche. La seconda parte riguarda le attività previste per il 1990, il punto A) riguarda le pubblicazioni dei lavori svolti. Al punto B) Altura simulata e potenza aerobica. Il punto C) Valutazione funzionale di canoisti di interesse nazionale.

L’allegato delibere nr. 57 tratta della Convenzione CONI-UNIVERSITA’ DI FERRARA -RENDICONTO SCIENTIFICO PER 1989, e il relativo programma anno 1990. Riguardano gli stessi programmi menzionati nel precedente paragrafo.

L’allegato delibere nr. 58 è una memoria per il Segretario Generale Mario PESCANTE, in previsione della nuova collaborazione quadriennale anni 1991-1994. Redatta dal Capo Servizio Scuola dello Sport Roberto CONTENTO, in data 18.12.1990, con la quale descrive i vari passaggi della Convenzione CONI - Università di Ferrara relativa al quadrienni 1987-1990. In assenza della convenzione quadriennale, anno per anno venivano finanziati progetti di ricerca dal 1982-84-85 e 1986 per un totale di Lire - 327.000.000. Sulla base di quanto su esposto, Roberto CONTENTO, ritiene congruo un finanziamento annuo di Lire - 150.000.000 per la futura convenzione 1991-1994. Inoltre fa presente al Segretario Generale, che l’eventuale firma della convenzione dovrà awenire in Roma tra il Presidente del CONI e il Magnifico rettore dell’Università di Ferrara.

ANNO 1991

Con la delibera Nr. 398 del 2 MAGGIO 1991 la Giunta Esecutiva del CONI ha stanziato la somma di Lire - 150.000.000. annui che graveranno sul cap.128 degli esercizi finanziari 1991-1992-1993 e 1994 Il predetto stanziamento è riferito alla convenzione tra il CONI e Università di Ferrara, per attività di ricerca applicata allo sport, in virtù del secondo piano quadriennale 1991/1994. La delibera è firmata dal Segretario Mario PESCANTE e dal Presidente Arrigo GATTAI. Allegata alla delibera vi è la relazione per la Giunta Esecutiva, nella predetta a firma del Segretario PESCANTE, spiega che la precedente convenzione quadriennale ha confermato l’utilità della ricerca, influenzando anche le prestazioni degli atleti stessi. Ecc. In data 9.10.1990 il Prof. CONCONJ scrive al Presidente del CONI Arrigo GATTAI e al Magnifico Rettore dell’Università di Ferrara Antonio ROSSI, trasmettendo in previsione della nuova convenzione quadriennale il programma delle attività scientifiche, didattiche e editoriali, nonché il preventivo per le spese inerenti il fabbisogno finanziario annuale. Dall’indice dei contenuti, della convenzione si evince quanto segue:

Programma per il quadriennio 1991-1994.

1. Studio di alimenti idonei per gli atleti praticanti discipline di resistenza.

2. Studio degli effettidell’altura, simulata in camera ipobarica, sulle prestazioni aerobiche.

3. Valutazioni funzionali ed ematochimiche dei canoisti di interesse nazionale.

4. Ricerche sul metabolismo aerobico.

5. Ricerche sul metabolismo anaerobico.

7. Identificabilità dell'uso dell'eritropoietina nello sport

8. Ricerche sulla fisiologia della educazione e della rieducazione motoria.

9. Pubblicazione di materiale scientifico.

10. Attività didattica.

11.Organizzazione di corsi e convegni.

Fabbisogno Finanziario Annuale.

1. Materiale di consumo.

2. Materiale inventariabile.

3. Compensi per i collaboratori.

Programmi affidati dal CIO (Comitato Internazionale Olimpico).

1. Pubblicazioni didattiche e divulgative.

2. Film sugli sport di durata.

3. Convegno mondiale del CIO.

Sulla base dei sopracitati capoversi, viene spiegato in dettaglio (Allegato delibere nr. 59). le varie ricerche.

L’allegato delibere nr. 60 è una lettera di richiesta di Lire - 70.000.000, che il CONCONI scrive in data 10 luglio 1991, indirizzata alla Scuola dello Sport Roma, all’attenzione della Sig.ra Stefania CELANO. L’importo è relativo ai materiali di consumo e materiale inventariabile, come previsto dalla convenzione. Successivamente in data 19 ottobre 1991 CONCONI trasmette a Roberto CONTENTO presso la Scuola dello Sport di Roma, l’elenco dei collaboratori, con le relative parcelle per un importo di Lire - 80.000.000.

ANNO 1992

L’allegato delibere nr. 61 è una lettera di richiesta di Lire - 70.000.000, che il CONCONI scrive in data 18 FEBBRAIO 1992, indirizzata alla Scuola dello Sport Roma, all’attenzione della Sig.ra Stefania CELANO. L’importo è relativo ai materiali di consumo e materiale inventariabile, come previsto per l’anno 1992 dalla convenzione. Successivamente in data 18 febbraio 1992 CONCONI trasmette a Sig.ra Stefania CELANO presso la Scuola dello Sport di Roma, l’elenco dei collaboratori, con le relative parcelle per un importo di Lire - 80.000.000. in data 21 ottobre 1992 il CONCONI scrive al Dr. Pasquale BELLOTTI Scuola dello Sport Roma, inviandogli il consueto resoconto delle ricerche svolte nell’anno con il contributo dei 12 collaboratori.

ANNO 1993

Con la delibera Nr. 625 del 29 aprile 1993 la Giunta Esecutiva del CONI ha sostituito due collaboratori indicati nel programma quadriennale 1991-1994. La predetta delibera è scaturita da una lettera scritta da CONCONI in data 14 dicembre 1992 e indirizzata alla Scuola dello Sport Roma, con la quale chiede per motivi organizzativi i dottori sostituiti sono: D.ssa CAMPI SUSSI, e GUERZONI PAOLA. Sostituiti da Dr. GHIGLIONI Giuseppe e Sig. BUZZONI Daniele. La Scuola dello Sport nella persona di Pasquale BELLOTTI, relaziona la Giunta Esecutiva, e di conseguenza delibera. (Allegato delibere nr. 62).

Nella visione degli atti in nostro possesso, relativo all’anno 1993, contrariamente a tutti gli anni manca la Relazione Scientifica annuale.

ANNO 1994

L’Allegato delibere nr. 63 è la lettera datata 1 marzo 1994 che il Prof. CONCONI trasmette al Dr. Pasquale BELLOTTI presso la Scuola dello Sport di Roma, i progetti di ricerca che saranno sviluppati per l’anno in corso, inoltre invia l’elenco dei collaboratori con affianco di ciascuno l’importo dei compensi. I progetti sono:

1. Acidi grassi omega insaturi e potenza aerobica: studio longitudinale.

2. Valutazioni funzionali ed ematochimiche in canoisti.

3. Separazione elettroforetica dell’eritropoietina ricombinante umana dalla eritropoietina naturale.

4. Studio sistematico della funzionalità cardio-circolatoria (con 2 diverse valutazioni) dei dipendenti del petrolchimico Enichem Himont.

ANNO 1995

Con la delibera Nr. 614 del 31 MAGGIO 1995 la Giunta Esecutiva del CONI ha stanziato la somma di Lire - 140.000.000 che graveranno sul cap. 128 degli esercizi finanziari 1995-1996. Per la ricerca scientifica applicata allo sport, per il primo biennio 1995/1996. La delibera è firmata dal Segretario Generale Raffaele PAGNOZZI e dal Presidente CONI Mario PESCANTE. Alla delibera è allegata la relazione effettuata in data 8 maggio 1995 dal Dr. Pasquale BELLOTTI, parte integrante della delibera, dove spiega l’utilità della ricerca svolta, e nell’ultima parte spiega le spese che il CONI in rispetto alla convenzione dovrà sostenere, valutate in Lire - 80.000.000 per quanto riguarda le spese di funzionamento comprensive di rimborsi spesa di trasferte. Mentre per i compensi ai collaboratori professionali è di Lire - 60.000.000. (Allegato delibere nr. 64).

All’interno dell’allegato Nr. 64, vi è una lettera datata 21febbraio 1995 con la quale CONCONI trasmette a Mario PESCANTE, Presidente del CONI, a Pietro DALPIAZ, Rettore Università, e per conoscenza al Segretario Nazionale Raffaele PAGNOZZI e altri, i seguenti programmi:

A. la documentazione sull’attività svolta nel quadriennio 1991-1994.

B. Programma per il quadriennio 1995-1998.

C. Fabbisogno finanziario annuale.

Il punto B, programma per il quadriennio 1995-1998 sarà il seguente:

1. Studio dei nuovi integratori alimentari.

2. Studio degli effetti della IPOSSIA sulle prestazioni aerobiche.

3. Studio delle interelazioni tra cadenza, forza e prestazione in canoisti e ciclisti.

4. Basi metaboliche di potenza anaerobica: studi di risonanza magnetica nucleare topica.

5. Assistenza ad atleti del Club Olimpico e ad atleti di interesse nazionale.

6. Attività didattica e corsi specialisti.

Successivamente i sei punti vengono spiegati dettagliatamente. All’interno della documentazione, è descritto il punto C , il CONCONI preventiva una spesa di Lire - 450.000.000 annui.

L’allegato delibere nr. 65 è la lettera datata 11 settembre 1995 che il Prof. CONCONI trasmette al Dr. Pasquale BELLOTTI presso la Scuola dello Sport di Roma. Riferisce che i progetti di ricerca saranno sviluppati per l’anno in corso. Invia l’elenco dei collaboratori con affianco di ciascuno l’importo dei compensi. I progetti sono:

1. Studio dei nuovi integratori alimentari.

2. Studio degli effetti della IPOSSIA sulle prestazioni aerobiche.

3. Studio delle interelazioni tra cadenza, forza e prestazione in canoisti e ciclisti.

4. Basi metaboliche di potenza e capacità anaerobica: studi di risonanza magnetica nucleare topica.

5. Attività didattica e corsi specialistici.

ANNO 1996.

L’allegato delibere nr. 66 è la lettera datata 13 marzo 1996 che CONCONI trasmette a Mario PESCANTE, presidente del CONI, a Pietro DALPIAZ, Rettore Università Ferrara e per conoscenza al Segretario Nazionale Raffaele PAGNOZZI e altri, con la relazione dell’attività svolta nel 1995, che comprende:

A. Pubblicazioni scientifiche.

B. Attività tecnico - scientifiche a favore delle Federazioni Sportive Nazionali.

Il punto A. riguarda varie pubblicazioni, trascritte in lingua Inglese.

Il punto B., riguarda l’attività tecnico - scientifica a favore delle Federazioni Sportive Nazionali, svolte nell’anno 1995, nell’ambito della Convenzione Scientifica CONI Università di Ferrara e riguardano le seguenti attività, valutazioni funzionali, elaborazione dei programmi di allenamento, e predisposizione di tabelle dietetiche a favore di atleti delle seguenti Federazioni Sportive Nazionali:

1 Federazione Italiana Canoa.

2 Federazione Sport Invernali. (Fondo Maschile e Femminile, Biathlon Maschile e Femminile, Sci Alpino Maschile e Femminile).

3 Federazione Ciclistica Italiana.

4 Federazione Italiana Tennis.

5 Federazione Atletica Leggera.

6 Federazione Italiana Triathlon.

In data 14 marzo 1996 CONCONI scrive al Presidente Mario PESCANTE, a Pietro DALPIAZ Rettore dell’Università di Ferrara e per conoscenza al Segretario Nazionale Raffaele PAGNOZZI e altri, invia il programma per il 1996, il fabbisogno finanziario annuale. Ed il piano per servizio ricerca a favore degli atleti del Club Olimpico e di interesse Nazionale.
Il programma per l’anno 1996 comprende:

1 Studio dei nuovi integratori alimentari.

2 Studio degli effetti della IPOSSIA sulle prestazioni aerobiche.

3 Studio delle interelazioni tra cadenza, forza e prestazione in canoisti e ciclisti.

4 Basi metaboliche di potenza e capacità anaerobica: studi di risonanza magnetica nucleare topica.

5 Assistenza ad atleti del Club Olimpico e ad atleti di interesse Nazionale.

6. Attività didattica e corsi specialistici

Successivamente allega il fabbisogno finanziario annuale, quantificando la somma totale di Lire - 140.000.000 nell’ultima parte della lettera del 14 marzo 1996 si fa menzione degli atleti del Club Olimpico, CONCONI, al riguardo invia uno studio dove calcola che il costo di ogni atleta valutato, si aggira sui 7.000.000 milioni.

CONCLUSIONI

I servizi elargiti dal Prof. CONCONI al Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) vanno riferiti alle diverse Federazioni Sportive Nazionali (FSN) che, di volta in volta, ne hanno tratto beneficio in tal senso, il CONI dopo aver attivato la collaborazione con l’Università di Ferrara, l’ha poi finanziata, coordinata ed aggiornata, così come veniva ritenuto necessario sulla base degli obbiettivi complessivi perseguiti dall’Ente, mentre le FSN l’hanno concretamente utilizzata per raggiungere i diversi obbiettivi specifici previsti, anno per anno. La formalizzazione del rapporto tra il CONI e l’Università di Ferrara è stata realizzata da prima con una serie di contatti preliminari (Anno 1980) avvenuti con scambio di corrispondenza, e contatti per vie brevi.

Successivamente concretizzando con delibere della Giunta Esecutiva del CONI, rinnovate anno per anno e successivamente, dall’anno 1981, per mezzo di una Convenzione ventennale.

Le FSN hanno beneficiato di tale accordo quadro e a loro volta, nei casi veniva ritenuto necessario, hanno stretto con il Centro del Prof. CONCONI accordi più specifici, sostenuti da deliberazioni dei rispettivi Consigli Federali.

Tra la Convenzione sottoscritta dal CONI e gli accordi stipulati con le FSN esisteva una totale sovrapposizione di obbiettivi e di metodi.

Dalla disamina delle delibere, emerge, in modo chiaro, che il Segretario Generale del CONI, Mario PESCANTE, ha svolto un ruolo fondamentale e determinante nel conseguimento degli obbiettivi concordati con il Prof. CONCONI e il suo staff.

Infatti su tutte le delibere CONI che riguardano, sia lo stanziamento di fondi a favore del Centro Ferrarese, sia l’acquisto di strumentazioni, di volta in volta richiesti da CONCONI per lo sviluppo delle ricerche, la Giunta Esecutiva deliberava, dopo le proposte, o relazioni, se si trattava di materiale tecnico del Segretario Generale, che fino al 1994 rivestiva tale carica.

I molteplici delibere, e allegato il programma scientifico, svolto nell’anno passato e quello che svilupperanno per l’anno futuro.

Lo stesso e parte integrante del provvedimento stesso.

All’inizio del rapporto di collaborazione tra l’Università degli Studi di Ferrara, di fatto, nella persona del Prof. CONCONI e il CONI, rappresentato da vari personaggi di volta in volta succedutesi negli anni, ma di fatto seguiti da Mario PESCANTE, venivano stabiliti in reciproco accordo, i dettagli dei programmi scientifici.

I primi protocolli, furono effettuati sulla base dei programmi scientifici che il CONCONI stilava, e successivamente proponeva al Comitato Olimpico Italiano per essere approvati.

Il primo riguarda il programma scientifico per il 1983, al punto 2.7 recita:

"studio degli effetti della assunzione di steroidi anabolizzanti sulle varie componenti prestative, in atleti maschi che già assumono 11 farmaco. E un programma già operante e che merita senz’altro ulteriore attenzione per l’anno 1983.".

Il secondo riguarda la relazione delle attività svolte nell’anno accademico 1981-1982 al punto 1.1.7. recita:

"Livelli emoglobinici e prestazioni aerobiche si è dimostrato una stretta correlazione tra variazioni acute dei livelli di emoglobina e soglia anaerobica e conseguentemente prestazioni aerobiche (dati non pubblicati). I dati sono stati ottenuti dallo studio di oltre 50 atletI’.

Allegata alla delibera n.338 del 11 aprile 1984, è inserita la relazione delle attività svolte nell’anno accademico 1982-1983, al punto 1.1.8. Farmaci e prestazioni aerobiche:

"Sono stati condotti i seguenti studi: a. Effetto della somministrazione di steroidi anabolizzanti sulla potenza anaerobica alattacida e sulla potenza metabolica in mezzo fondisti; studio in doppio cieco; b. effetti della somministrazione di alfa-chetoglutarato sulla potenza aerobica in ciclisti, studio in cieco semplice; c. effetti della somministrazione di benzodeazzepine sulla precisione del tiro nel Biathlon; d. effetti sulla somministrazione di benzodeazzepine nei saltatori dal trampolino. Risultati in fase di elaborazione.

La delibera n.651 del 3 luglio 1987 che prevede una convenzione quadriennale tra Università degli Studi di Ferrara e il CONI. nella parte che riguarda i programmi scientifici, proposti dal CONCONI, nei vari argomenti di ricerca, non si parla più apertamente di somministrazioni di farmaci.

Vari motivi legati al doping, messi in risalto dagli organi di informazione, antecedentemente all’anno 1987, hanno indotto le parti a modificare nella forma i programmi scientifici poi sottoscritti.

Ad avvalorare quanto in ipotesi: il Ministro della Sanità DEGAN, nell’aprile del 1985 ed il CIO con decisione nel luglio 1985, definirono illecito e dunque proibito il ricorso all’autoemotrasfusione.

Alla luce di quanto detto, sin dalla prima delibera. La n.428/6329 del 07.07.1981. avente per oggetto:

"accordo di collaborazione CONI/UNIVERSITA’ DI FERRARA per approfondimento ricerche di biochimica e Fisiologica applicate a diverse discipline sportive. Importo Lire - 80.000.000".

La Giunta Esecutiva CONI approvava i programmi e le proposte di deliberazione, ma senza realmente conoscere le vere finalità e contenuti delle ricerche.

Mentre per quanto riguarda i Presidenti e Segretari Generali succedutisi negli anni, ed il responsabile della Scuola dello Sport, settore Ricerca e Documentazione, Gianfranco CARABELLI, costoro hanno attivato la collaborazione con l’Università di Ferrara specificamente con il Prof. CONCONI unico interlocutore:
finanziando, coordinando e aggiornando a seconda delle necessità di facciata, i contenuti delle ricerche.

Dimostrazione, di quanto in ipotesi, sono gli argomenti di ricerca trattati nei programmi scientifici, che ogni anno il Prof. CONCONI inviava agli organi CONI, come sopra descritti.

SUSSISTONO SUFFICIENTI FONTI DI PROVA PER POTER IPOTIZZARE I REATI:

a carico di:

1. Franco CARRARO Presidente CONI dal 1981 al 1986;

2. Arrigo GATTAI Presidente CONI dal 1987 al 1994;

3. Mario PESCANTE Segretario Generale CONI dal 1981 al 1994, e Presidente CONI dal 1995 al 1998;

4. Francesco CONCONI dal 1981 al 1996 Come responsabile delle ricerche finanziate dal CONI;

5. Gianfranco CARABELLI Responsabile della Divisione ricerca e documentazione della S.D.S. dal 1980 al 1990;

dal 1980 aI 1996 per i reati di cui all’Art. 416 C.P. in relazione aII’Art. 445 C.P. e dal 1989 in relazione alI’Art. 1 Legge n.401/89:

· Per aver ognuno dei su citati, nelle proprie funzioni all’interno del CONI, associandosi per un medesimo fine, aver indotto alla somministrazione di farmaci per incrementare le prestazioni sportive per raggiungere un risultato diverso da quello conseguente al corretto e leale svolgimento di una competizione sportiva, senza che all’atleta non siano documentate nè documentabili condizioni cliniche che rientrano nelle indicazioni terapeutiche per cui vari medicamenti: AUTO EMOTRASFUSIONE, ANABOLIZZANTI, ERITROPOIETINA ed altri farmaci di cui alle delibere su citate, ne giustifichino l’impiego.

. in Italia e luoghi esteri non identificati 1981 al 1996

>>>