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DOCUMENTI DEL PROCESSO DI FERRARA 1
Ecco il documento conforme all'originale con cui il pm Pierguido
Soprani ha riassunto i rapporti fra Coni e il centro di Ferrara
e ha motivato la legittimità delle accuse: la principale
delle quali riguarda l'associazione per delinquere; accusa
caduta, successivamente per prescrizione dei termini. Nel
processo alla fine della vicenda giudiziaria sono rimasti
solo 3 imputati: Conconi, Grazzi e Casoni, per tutti e tre
nel novembre del 2003 è arrivata l'assoluzione per
prescrizione dei termini per quanto riguarda i fatti attribuiti
loro fino al '95 e l'assoluzione piena per quelli successivi
a quella data.
Nella
nota in riferimento, è stato messo in evidenza il rapporto
tra CONCONI e il suo staff e fatti documentati che nel corso
degli anni hanno avuto il Comitato Olimpico Nazionale Italiano
vicino alla struttura ferrarese.
Il
C.O.N.I. ha avuto collaborazione fattiva e in forma associativa,
con determinati soggetti, con la struttura ferrarese.
_
o _ o _ o _ o_
Collaborazione
fattiva e in forma associativa che si evince dall’analisi
di molteplici fatti accaduti nel tempo, in cui la vera collaborazione
è stata con il passare degli anni, a causa dell’interesse
della stampa e dell’Autorità Giudiziaria via
via sempre più "coperta" e protetta.
"MUSCOLI FIALE E TRICOLORE"
Nel
corso della trasmissione televisiva, agli atti del procedimento
in parola, dal titolo "MUSCOLI FIALE E TRICOLORE",
andata in onda il 25 febbraio 1997 su RAI 2, il presidente
del CONI, Mario PESCANTE a proposito di CONCONI riferiva:
"sicuramente
al CONCONI puo spettare un grande ruolo in questo momento,
con tutte le sue conoscenze del settore per combattere il
doping, auguro buon lavoro al CONCONI. Il CONI non ha finanziato
ricerche del CONCONI, fino a tre anni fa il CONI ha finanziato
centri universitari compreso quello di CONCONI. A Ferrara
ci siamo rivolti per una metodologia dell’allenamento,
non per usare sostanze proibite".
(la
nota riferita alla trasmissione è stata trasmessa con
foglio nr. 1/421-1-9 del 05.12.1997 alla Procura della Repubblica
di Arezzo- A1 a.
I
fatti, che verranno d’appresso enucleati, sono nettamente
al contrario di quanto dichiarati pubblicamente da PESCANTE.
FORMALIZZAZIONE DEL RAPPORTO
La
formalizzazione del rapporto tra il CONI e L’UNIVERSITA'
DI FERRARA, è stata realizzata da prima con delibere
della Giunta esecutiva del CONI rinnovate anno per anno e
successivamente dall’anno 1981 per mezzo di una Convenzione
ventennale.
Le
FSN hanno beneficiato di tale accordo quadro e a loro volta,
nei casi veniva ritenuto necessario, hanno stretto con il
Centro del Prof. CONCONI accordi più specifici, sostenuti
da
deliberazioni dei rispettivi Consigli Federali. Tra la Convenzione
sottoscritta dal CONI e gli accordi stipulati con le FSN esisteva
una totale sovrapposizione di obbiettivi e di metodi.
Di
seguito viene delineata la condotta dei vari personaggi del
CONI che, con proprie condotte, hanno firmato e curato in
modo assiduo i preliminari delle varie deliberazioni, allo
scopo di raggiungere, firmare e quindi awallare i finanziamenti
richiesti dal CONCONI, al fine di iniziare le ricerche e conseguentemente
applicare i risultati ottenuti agli atleti delle varie discipline
sportive, al fine di migliorare in maniera artificiosa le
prestazioni agonistiche.
INIZIO RAPPORTO COLLABORAZIONE
Dalla
disamina della copiosa documentazione acquisita presso vari
Uffici del CONI, inerente il rapporto di collaborazione tra
l’Università degli Studi di Ferrara nella persona
del Prof. CONCONI e lo stesso CONI, risulta quanto segue:
1979
Durante
il 1979 sono state create le premesse della successiva collaborazione
tra il CONI e l’Università di Ferrara. Come risulta
dal Verbale d’acquisizione di 35 fogli, effettuata d’iniziativa
dall’Ufficio, perché ritenuta utile ai fini dell’indagine,
in data 17.03.2000, nei confronti del Sig. DONATI Alessandro
dopo l’interrogatorio effettuato presso la S.V. La documentazione
è stata da lui rinvenuta negli archivi presso La Scuola
dello Sport. (Allegato delibere nr. 1). Tutto prende origine
dal tramite offerto al CONI dalla Federazione Italiana di
Atletica Leggera (FIDAL), che aveva già sviluppato
intensi rapporti di collaborazione con il Centro del Prof.
CONCONI. Dalla documentazione in possesso della Scuola dello
Sport, il primo atto ufficiale risulta essere quello del 10
gennaio 1979 (Allegato delibere nr. 2 ), data nella quale
il Prof. CONCONI ha scritto una lettera all’allora Segretario
Generale della FIDAL Luciano BARRA, per prospettargli il progetto
relativo alla trasferta in Messico per studiare l’effetto
dell’altura sui corridori di resistenza e sui marciatori.
Il tono della lettera è amichevole ed i riferimenti
ai Direttori Tecnici delle Squadre Nazionali dimostrano che
il Prof. CONCONI era ormai ben introdotto nella FIDAL.
Occorre
inoltre tenere presente che, all’epoca, egli aveva già
realizzato l’emotrasfusione con alcuni atleti di Ferrara
e, con ogni probabilità aveva, dunque, già concordato
con i responsabili della FIDAL di applicare la stessa procedura
con gli atleti della Squadra Nazionale, per le Olimpiadi di
Mosca. Il fatto che la lettera in questione ed altre relative
allo stesso argomento siano in originale, si spiega con l’esigenza
della FIDAL di scaricare sul CONI l’onere della trasferta
in Messico, per cui l’intera documentazione è
stata trasmessa alla Scuola dello Sport. Due giorni dopo la
lettera a BARRA, il 12 gennaio 1979 (Allegato delibere nr.
3 ), il Prof. CONCONI ha trasmesso a BARRA stesso ed ai direttori
Tecnici della FIDAL il protocollo dello studio indicando,
come propri collaboratori i dottori Michele FERRARI e Pier
Giorgio ZIGLIO. Va rilevato che il protocollo prevedeva:
·
l’effettuazione di una serie di analisi ematiche, prima
e dopo il soggiorno in quota;
·
la partecipazione degli atleti alle Universiadi a Città
del Messico, subito al termine del soggiorno in quota;
·
la successiva partecipazione degli atleti stessi ai Giochi
del Mediterraneo.
In
data 22 gennaio 1979 ( Allegato delibere nr. 4 ) il Prof.
CONCONI ha scritto al Responsabile del Centro Studi della
FIDAL, il Maestro dello Sport Gianfranco CARABELLI ed al responsabile
dell’Ufficio Preparazione Olimpica del CONI, Dottor
Gianfranco CAMELI. E una lettera significativa dalla quale
emerge il tono persuasivo e, al tempo stesso, invadente e
di richiamo all’efficienza, con il quale il Prof. CONCONI
prendendo lo spunto dal progetto Messicano, ha prospettato,
di fatto le linee di quello che sarà la futura attività
di collaborazione con il CONI. Va rilevato che la lettera
in oggetto è l’originale trasmessa dal Prof.
CONCONI all’Ufficio Preparazione Olimpica del CONI,
come risulta dal protocollo: dunque, è stato Gianfranco
CAMELI a girarla poi alla Scuola dello Sport. Va anche rilevato
l’altro destinatario della lettera Gianfranco CARABELLI,
diverrà poi l’interlocutore privilegiato del
CONCONI presso la Scuola dello Sport, dove si trasferirà
subito dopo.
In
data 25 gennaio 1979, Luciano BARRA ha risposto positivamente
alla proposta del CONCONI contenuta nella lettera del 10 gennaio.
(Allegato delibere nr. 5).
Il
ruolo fondamentale del Dr. Gianfranco CAMELI nell’awiamento
della collaborazione tra il CONI ed il CONCONI, emerge dalle
sue lettere del 16 marzo 1979 (Allegato delibere nr.6). La
prima è una memoria per il Segretario Generale del
CONI Mario PESCANTE, al quale ripropone, negli stessi identici
termini utilizzati dal Prof. CONCONI nella lettera del 22
gennaio, la collaborazione con l’Università di
Ferrara e la Scuola dello Sport come l’interlocutore
istituzionale incaricato di gestirla. La seconda lettera porta
la stessa data della precedente 16 marzo 1979 ( Allegato delibere
nr. 7), CAMELI ha contestualmente trasmesso al capo Servizio
della Scuola dello Sport, dr. Mario VIVALDI, il protocollo
del CONCONI sullo studio dell’allenamento in altura.
In
data 26 aprile 1979 ( Allegato delibere nr. 8), il Dr. CAMELI
ha scritto a Luciano BARRA per ribadire che sarà la
Scuola dello Sport ad occuparsi del rapporto futuro con il
CONCONI ed inoltre promuoverà una riunione con la Scuola
dello Sport e la FIDAL e successivamente convocherà
il CONCONI.
Il
Maestro dello Sport Gianfranco CARABELLI in data 5 maggio
1979 (Allegato delibere nr. 9), ha scritto alla Scuola dello
Sport per richiedere un finanziamento di Lire 27.000.000 per
lo svolgimento della trasferta in Messico. Anch’egli
ha utilizzato le parole del CONCONI per illustrare i vantaggi
dello studio. Va rilevato che nella documentazione c'è
anche la prima stesura della lettera suddetta, con una data
diversa (17 marzo 1979) e con un destinatario diverso (L’Ufficio
Preparazione Olimpica), la lettera è stata riformulata
eliminando, rispetto alla prima stesura, la frase "si
precisa che la spesa potrebbe essere imputata sul Cap. 5.8.1
della P.O.", tale modifica si ricollega a quanto precisato
sopra, a proposito della successiva decisione di CAMELI di
far transitare presso la Scuola dello Sport e non al Foro
Italico (CONI) la gestione operativa del rapporto di collaborazione
con il CONCONI. Va anche notato che la lettera della FIDAL
è stata firmata da Gianfranco CARABELLI.
Il
12 maggio 1979 (Allegato delibere nr. 10), la Ditta Medical
Elettronic Equipments ha consegnato al CONCONI le apparecchiature
da lui stesso richieste per la trasferta in Messico. Il 15
Maggio la Ditta ha trasmesso al Centro Studi e Ricerche della
FIDAL la relativa fattura.
In
data 31 maggio 1970 (Allegato delibere nr. 11), a consegna
ormai awenuta da tre settimane, il CONCONI ha indicato alla
Scuola dello Sport, con una relazione tecnica, le apparecchiature
da acquistare preferibili ed il nome della Ditta presso la
quale acquistarle.
In
data 5 luglio 1979 ( Allegato delibere nr. 12), Gianfranco
CAMELI ha trasmesso al Segretario Generale del CONI Mario
PESCANTE, una memoria identica a quella del 16 marzo ma con
una sostanziale modifica, nell’ultimo capoverso per
suggerire che la Scuola dello Sport inserisse il programma
del CONCONI nel quadro delle proprie iniziative. CAMELI invece
aveva più semplicemente suggerito che la Scuola dello
Sport prendesse contatto con il CONCONI. E' dunque evidente
come CAMELI abbia deciso di trasmettere al Segretario Generale
del CONI, a distanza di qualche mese, la stessa identica memoria,
allo scopo di formalizzare il decisivo passo in avanti per
la collaborazione con il CONCONI. E' altrettanto evidente
come, al di fuori dei carteggi con la Scuola dello Sport,
si siano realizzati contatti importanti e decisivi per mettere
CONCONI nelle condizioni di proporre i programmi operativi.
Ciò significa anche che, fino al periodo in esame,
la Scuola dello Sport svolgeva un mero ruolo esecutivo rispetto
alle indicazioni provenienti dal CONI. Poi le cose cambiarono
sostanzialmente, con il trasferimento alla Scuola dello Sport
di un dirigente fidato, come il Maestro dello Sport Gianfranco
CARABELLI. Dal quel momento in poi la Scuola dello Sport diverrà
promotrice essa stessa, di una serie di iniziative coordinate
dal CONCONI.
In
data 9 luglio 1979 ( Allegato delibere nr. 13), è stato
redatto un verbale, palesemente falso, in cui si dichiarava
che il giorno 2 giugno si era svolta la trattativa privata
con la ditta MEDICAL ELECTRONIC EQUIPMENTS per l’acquisto
delle strumentazioni, al costo complessivo di Lire 6.000.000.
Sulla base della falsa dichiarazione in data 10 luglio 1979
(Allegato delibere nr. 14), il capo Servizio della Scuola
dello Sport Dr. Mario VIVALDI, ha trasmesso al Segretario
Generale CONI la proposta di delibera per finalizzare la spedizione
in Messico e la richiesta di autorizzazione all’acquisto
della strumentazione suddetta.
Il
giorno dopo 11 luglio 1979, (Allegato delibere nr. 15), il
Prof. CONCONI ha scritto a Gianfranco CARABELLI della FIDAL
e al Dr. Mario VIVALDI della Scuola dello Sport per ricordare
dell’accordo verbale intercorso tra lo scrivente e il
Centro Studi della FIDAL per la corresponsione di un assegno
ai dottori Michele FERRARI e Pier Giorgio ZIGLIO, per le ricerche
scientifiche che svolgeranno nel secondo semestre del 1979,
per un importo mensile pro capite di Lire 350.000 per un totale
di Lire 2.100.000 cadauno.
In
data 17 luglio 1979 ( Allegato delibere nr. 16), la Giunta
Esecutiva del CONI, presieduta dal Presidente Franco CARRARO,
ha deliberato Io stanziamento di Lire 27.000.000 per finanziare
la spedizione in Messico.
In
data 9 agosto 1979 (Allegato delibere nr. 17), il Capo del
Servizio della Scuola dello Sport ha scritto al servizio Ragioneria
del CONI per far mettere a disposizione la somma di Lire 27.000.000
assegnata dal CONI con delibera per effettuare la trasferta
in Messico.
Il
giorno 16 ottobre 1998, militari appartenenti ai NAS di Firenze
e Bologna, si recarono presso la Scuola dello Sport in Roma,
largo Giulio Onesti Nr. 1, presso la Divisione Collegamento
Ricerca e Sperimentazione del CONI, per dare corso al provvedimento
Nr. 5010/98/S R.G.N.R.P.M. del 5.10.1998. "Richiesta
di esibizione ex art.256 c.p.p." emesso dalla Procura
della Repubblica presso la Pretura Circondariale di Ferrara.
Il
prowedimento venne notificato all’Avv. CAMILLI Alessandro
responsabile dell’Ufficio Coordinamento Attività
Legali del C.O.N.I..
Dallo
stesso i militari operanti appresero che non tutta la documentazione
si trovava in un unico ufficio, pertanto, la stessa fu raccolta
parte nell’ufficio S.O.C. (Servizio Organi Collegiali)
e parte presso la S.D.S. (Scuola Dello Sport). La stessa venne
numerata su ogni foglio con inchiostro rosso, per un totale
di Nr. 1237 fogli. Dai 1237 fogli sono stati estrapolati e
fotocopiati quelli di maggior interesse, e nel corso della
descrizione dei documenti, di volta in volta verrà
specificato la provenienza dello stesso. (Allegato delibere
nr. 18 bis).
ANNO
1980
Le
origini della collaborazione, tra l’Università
degli studi di Ferrara e il CONI iniziarono sin dagli anni
ottanta. Il primo contatto tra i due Enti, avvenne tramite
una lettera, con carta intestata all’Università
degli studi di Ferrara, spedita da Francesco CONCONI al Segretario
Nazionale CONI Mario PESCANTE. (Allegato delibere nr. 18).
Il
rapporto di collaborazione ebbe inizio ufficialmente con la
lettera datata 14.08.1980 e assunta a protocollo dal CONI
Segreteria Generale con n. 007013 del 19 agosto 1980 con la
quale il Prof. CONCONI riferiva di avere riflettuto su quanto
discusso a Mosca. E a tal proposito formula dei commenti allo
stesso PESCANTE Mario, all’epoca Segretario Generale
del CONI.
·
Una struttura CONI per coordinare la ricerca applicata allo
sport.
·
Una convenzione tra il CONI e l’Università di
Ferrara, che preveda anche la ristrutturazione di locali,
e quindi creare un centro permanente.
·
Entrambi i progetti mirano a trasferire ad atleti di varie
discipline sportive, le informazioni raccolte negli ultimi
mesi con l’Atletica Leggera, e menziona: "Vedi
anche Mariano SCARTEZZINI".
·
Tra le collaborazioni ritenute necessarie, il CONCONI riferisce
che un medico lavorerà al Centro Trasfusionale.
--------------------------------------------------
E’
indubbio che il Centro Trasfusionale è quello dell’Ospedale
S.Anna di Ferrara e che lo stesso ha collaborato con il citato
Centro del professore.
------------------------------------------------------------
Le
operazioni quindi da trasferire agli Atleti erano quelli riferiti
autoemotrasfusione.
------------------------------------------------------------
In
merito al periodo dell’autoemotrasfusione, riferita
anche al periodo vietato, owero dopo il 1985, si riportano
le dichiarazioni rese dall’atleta della FISI Silvano
BARCO (A18/a):
"già
dai primi anni ottanta, nell’ambito della Federazione
si sentiva parlare dell’équipe del professor
CONCONI e del rapporto che lo legava alla Federazione teso
a migliorare le prestazioni degli atleti..tra il 1985 e il
1986 mi sono recato all’ospedale S. Anna di Ferrara
per eseguire un prelievo di sangue... di circa 450 cc. per
volta.., successivamente sarebbero stati reinfusi su me stesso,
allorquando ce ne sarebbe stato bisogno..
Il
Prof. CONCONI Concludeva la lettera con un esplicito invito
al Segretario Generale:
"Prima
della stesura definitiva di questi due progeff, gradirei molto
ricevere nel frattempo due righe con i Tuoi commenti ed il
Tuo assenso.
Alla
fine del 1980, puntualmente si verifica quanto auspicato dal
CONCONI.
Questo
dimostra il rapporto associativo iniziale instaurato, da PESCANTE
e da CONCONI, oltre che da altri soggetti, nel perseguire
con determinazione, gli intenti di ricerca Biochimica Applicata
allo Sport, con il primario scopo di migliorare artificiosamente
le prestazioni di vari atleti di varie discipline sportive.
CONCONI
con missiva datata 9.10.1980, inviò al Dr. Gianfranco
CARABELLI Dirigente della Divisione ricerca e documentazione,
della Scuola dello Sport del CONI, e al Dr. Gianfranco CAMELI
Ufficio di Preparazione Olimpica, una bozza di convenzione
dove spiega gli impegni scientifici che il Centro Ferrarese
andrà a ricercare. Spillata alla bozza di convenzione,
vi è uno schema di accordo tra il CONI e l’Università
degli Studi di Ferrara, verosimilmente redatto dal CONI dove
vengono chiariti i principi di massima sulla base dei quali
inizierà il rapporto di collaborazione tra i due ENTI.
(Allegato delibere nr. 19).
ANNO
1981
La
Giunta Esecutiva del CONI con delibera Nr. 428/6329 del 07.07.1981
(Allegato delibere nr. 20), diede di fatto l’inizio
ufficiale alla convenzione CONI Università degli Studi
di Ferrara. L’oggetto della stessa recita: "accordo
di collaborazione CONI/UNIVERSITA’ DI FERRARA per approfondimento
ricerche di biochimica e Fisiologica applicate a diverse discipline
sportive". L’Importo fu di Lire 80.000.000. Da
una prima analisi dei documenti allegati alla predetta delibera,
si evince che:
La
data della delibera 07.07.1981 è antecedente quella
della stipula della Convenzione datata 17.12.1981.
La
delibera fu sottoscritta dal Presidente Franco CARRARO e dal
Segretario Mario PESCANTE.
L’irregolarità
della procedura è da attribuirsi alla fretta di dare
inizio alla detta collaborazione, come si evince anche nella
lettera che il CONCONI inviò a Mario PESCANTE, dove
al punto uno della stessa raccomandava la rapidità
e non meno la necessità di poter operare, come da allegato
delibere nr. 19.
Confrontando
la bozza dello SCHEMA DI CONVENZIONE FRA UNIVERSITA’
DEGLI STUDI DI FERRARA E IL CONI, allegato alla lettera di
CONCONI del 9.10.1980 inviata ai due dirigenti del CONI Gianfranco
CARABELLI e Gianfranco CAMELI (Allegato delibere nr. 19),
è identica a quella della delibera in parola. Oltre
allo schema di convenzione, è allegato anche l’accordo
tra IL CONI e l’Università di FERRARA, sottoscritto
dall’allora Presidente del CONI Franco CARRARO e dall’allora
Rettore dell’Università di Ferrara Antonio ROSSI.
Il documento fu firmato in data 17.12.1981 alcuni mesi dopo
la data della Delibera in argomento.
La
Giunta Esecutiva del CONI con delibera Nr. 434/6741 del 26.10.1981,
nominò Presidente del CONI Provinciale di Ferrara,
Francesco CONCONI. (Allegato delibere nr.21)
Il
Segretario Generale Mario PESCANTE trasmise al Dr. Giuliano
PACCIARELLI presso la Scuola dello Sport una lettera datata
09.07.1981, (Allegato delibere nr. 22) con la quale elencò
una serie di delibere che la Giunta esecutiva del CONI aveva
elaborato, l’ultima parte riguardava l’Università
di Ferrara. Alla missiva allegò il promemoria che Francesco
CONCONI inviò al Dr. Mario PESCANTE, dove spiega le
fasi del progetto, e l’intervento del CONI per la parte
del sowenzionamento. Inoltre allegò lo SCHEMA DI CONVENZIONE
tra il CONI e L’UNIVERSITA’ DI FERRARA, anche
se riscritta, è identica a quella allegata alla delibera
CONI Nr. 428/6329. Nell’ultima pagina dello stesso documento,
è descritto il piano del Programma dì Ricerca
Applicate a Discipline Sportive Aerobiche.
Per
l’anno 1981, furono identificati cinque punti di indirizzo
scientifico. Mentre la parte finale, riguardava il Preventivo
di Spesa per l’Esecuzione del Programma di Ricerca,
sempre per l’anno 1981. Quantificato in Lire 98.000.000
suddivisi in quattro punti:
1
Materiale di consumo
Lire - 10.000.000
2 Materiale inventariabile Lire - 35.000.000
3 Spese di segreteria Lire - 5.000.000
4 Compensi al personale (sotto forma di borse di studio o
compensi a terzi). Lire - 48.000.000
Tot. Lire - 98.000.000
ANNO 1982
La
giunta Esecutiva CONI con delibera Nr. 455/7874 del 30.08.1982,
nominò vari Professionisti, con l’incarico di
coordinatori di area C.T.S. (Comitato Tecnico Scientifico),
la ricerca applicata allo Sport. Quantificando il compenso
pro capite di Lire 5.000.000 netti annui. (Allegato delibere
nr. 23).
La
giunta Esecutiva CONI con delibera Nr. 464/8227 del 15.12.1982,
rinnovò l’accordo di collaborazione’ con
l’Università di Ferrara, la stessa fu perfezionata,
inserendo anche le borse di studio da erogare ai collaboratori
di CONCONI. Per l’anno 1983 furono stanziati Lire -
80.000.000, suddividendoli, in due quote, la prima di Lire
- 50.000.000 versata direttamente all’Università,
per essere impiegate dall’Istituto di Chimica Biologica.
Mentre i rimanenti 30.000.000 furono impiegati per istituire
tre borse di studio, rinnovabili anno per anno, equamente
ripartite, da fruire presso l’Istituto di Chimica Biologica
dell’Università di Ferrara.
La
delibera fu firmata dal Presidente del CONI Franco CARRARO
e dal Segretario Nazionale Mario PESCANTE. (Allegato delibere
nr. 24).
Al
protocollo di collaborazione tra il CONI e l’Università
di Ferrara viene allegato il programma scientifico per il
1983.
Al
punto 2.7 del programma scientifico viene descritto lo studio
degli effetti della assunzione di steroidi anabolizzanti sulle
varie componenti prestative, in atleti maschi che già
assumono il farmaco.
E'
un programma già operante e che per ammissione del
CONCONI merita senz’altro ulteriore attenzione, per
l’anno 1983.
Tale
comportamento è da considerare quantomeno poco corretto,
oltre che dal Prof. CONCONI, uomo di Scienza, anche dallo
stesso Mario PESCANTE e dagli altri firmatari, che non potevano
ignorare il fatto che l’atleta in quanto tale è
da considerare persona fisicamente sana, e che le assunzioni
dei Farmaci a base di STEROIDI ANABOLIZZANTI potevano arrecare
danni irreversibili al fisico degli assuntori, oltre che pratica
considerata doping dagli organi sportivi, quale è il
CONI.
Il
CONI, nella persona del suo segretario Generale, Mario PESCANTE,
quindi era a conoscenza dell’assunzione di prodotti
vietati da parte di atleti, ed essendo il periodo ancora relativamente
favorevole, per il non interessamento dei media sulle problematiche
doping, scriveva le sue delibere in modo alquanto chiaro,
senza nascondersi come poi è avvenuto in seguito.
Al
punto tre del programma scientifico anno 1983, viene illustrata
e spiegata la parte riguardante il fabbisogno finanziario,
e i compensi al personale che collabora al programma. (Allegato
delibere nr. 25).
ANNO
1983
Il
Prof. CONCONI, come ogni anno, presenta la relazione delle
attività svolte. Nell’anno accademico 1981 -
1982 (Allegato delibere nr. 26), il punto 1.1. riguarda le
attività Scientifiche.
Il
punto 1.1.6. "Studi sulle modificazioni di variabili
ematologiche in corso di allenamento". Il CONCONI riferisce
che i risultati sono stati illustrati al 7° congresso
della SIBIOC Varese 1/2 ottobre 1982, gli studi hanno dimostrato
la tendenza alla anemizzazione in atleti praticanti sport
di durata.
Al
punto 1.1.7. gli studi riguardano, "Livelli emoglobinici
e prestazioni aerobiche". I risultati della ricerca hanno
dimostrato una stretta correlazione tra variazioni acute dei
livelli di emoglobina e soglia anaerobica e le prestazioni
aerobiche. Lo stesso CONCONI riferisce che i dati sono stati
ottenuti dallo studio di oltre 50 atleti.
Il
punto 1.1.9. riguarda "Farmaci e prestazioni aerobiche".
Il Professore spiega di aver iniziato la somministrazione
controllata in casistiche selezionate di alcuni derivati del
Testosterone, però non spiega a chi viene praticata
la predetta somministrazione, verosimilmente a atleti, visto
che la ricerca viene finanziata dal CONI.
CONCONI,
inoltre presenta uno studio che riguarda le Variazioni dei
livelli Sierici di Testosterone prima e dopo gare di durata.
(Allegato delibere nr. 27). La ricerca è stata effettuata
presso il Centro Studi Biomedici sul Morbo di Cooley Università
degli studi di Ferrara, da quattro ricercatori dello stesso
centro. (C.GUGLIELMINI,P.G.ZIGLIO, M.FERRARI e A.R. PAOLINI)
tale
ricerca è stata effettuata su:
9
mezzofondisti;
7
marciatori;
18
maratoneti di livello Nazionale, dopo aver somministrato agli
stessi il testosterone prima e dopo i lavori. I risultati
non sono stati omogenei, ma comunque hanno accertato una tendenza
all’aumento del testosterone sierico dopo sforzo. Le
conclusioni della ricerca hanno permesso di verificare che
"lo sforzo protratto possa determinare una aumentata
increzione del testosterone in gare di durata di una o due
ore, mentre negli sforzi di durata maggiore l’aumentata
increzione di testosterone dovrebbe venire meno".
"VARIABILI
EMATOLOGICHE IN ATLETI PRATICANTI GARE DI DURATA" (Allegato
delibere nr. 28). Anche questo documento riguarda una ricerca
effettuata dal Servizio di Immunologia e Trasfusione Arcispedale
S.Anna di Ferrara, in collaborazione con il Centro di Studi
Biochimici sul Morbo di Cooley Università degli studi
di Ferrara. La ricerca è stata effettuata su 125 atleti
tutti praticanti gare di durata, dopo aver misurato a tutti
i valori ematici, i risultati sono stati confrontati con soggetti
non praticanti attività motoria. I dati raccolti hanno
messo in evidenza che l’attività motoria intensa
si accompagna con una riduzione delle concentrazioni emoglobiniche,
del ferro ecc.
"LIVELLI
EMATICI DEL TESTOSTERONE PRIMA E DOPO CORSE DI DIVERSA DURATA".
(Allegato delibere nr. 29). La ricerca si è sviluppata
su tre gruppi, a tutti fu effettuato un prelievo di sangue
prima e dopo sforzo. Il primo gruppo era formato da mezzofondisti
di età compresa fra 17 e 30 anni. Il secondo gruppo
era formato da 7 marciatori di età compresa fra 26
e 37 anni. Il terzo gruppo era formato da 18 maratoneti, di
età compresa fra 25 e 37 anni. Dopo aver spiegato la
metodologia della ricerca, è emerso che i risultati
ottenuti, sono illustrati da tre grafici, figura Nr. 1, 2
e 3 della ricerca, rispettivamente per i mezzofondisti, i
marciatori e maratoneti. I dati messi a confronto mostrano
una generale tendenza all’aumento dei livelli di Testosterone
dopo sforzo.
ANNO
1984
La
giunta Esecutiva CONI con delibera Nr. 338 del 11.04.1984,
(Allegato delibere nr. 30). rinnovò con prassi ormai
consolidata l’accordo di collaborazione CONI - Università
degli Studi di Ferrara precisamente all’Istituto Chimica
Biologica - Cattedra Biochimica Applicata. Stanziando per
l’attuazione del programma di ricerche per l’anno
1984 l’importo di Lire - 50.000.000.
La
delibera era a firma del Presidente del CONI Franco CARRARO
e dal Segretario Generale Mario PESCANTE.
Nello
schema generale della Delibera la Giunta Esecutiva dopo aver
visto le delibere Nr. 428/6329 del 7 luglio 1981 (quella che
di fatto sancisce l’inizio della collaborazione), la
successiva Nr. 464/8227 del 15 dicembre 1982, riguardante
la seconda fase del programma scientifico concordato ai fini
del finanziamento del programma per il secondo anno, e l’istituzione
delle borse di studio, e la relazione scientifica che il CONCONI
presentava per conto dell’Università degli studi
di Ferrara alla fine di ogni anno accademico, considerata
la necessità di sviluppare la fase conclusiva secondo
il programma proposto nella relazione stessa. Deliberarono
approvando lo schema di protocollo di collaborazione, allegato
alla delibera, inerente la ricerca per l’anno 1984.
Per far si che questa venisse attuata il CONI stanziò
Lire - 50.000.000 da corrispondere all’Università
degli Studi di Ferrara, a titolo di rimborso spese di funzionamento.
Come precedentemente detto, alla presente delibera CONI, è
allegato il PROTOCOLLO DI COLLABORAZIONE TRA IL CONI E L’UNIVERSITA’
DI FERRARA, le parti concordano le modalità inerenti
gli stanziamenti menzionati e descritti dalla delibera. Inoltre
viene specificato le modalità di aggiudicare le borse
di studio, da fruire presso l’Istituto di chimica biologica
dell’Università degli Studi di Ferrara.
Allegata
alla delibera vi è una missiva scritta da Francesco
CONCONI, indirizzata al Maestro dello Sport Luigi CIMNAGHI
presso la Scuola dello Sport, e per conoscenza al Magnifico
Rettore dell’Università di Ferrara.
Ai
due personaggi viene inviata l’annuale Relazione. In
linea di massima, i punti trattati riguardano gli argomenti
delle precedenti relazioni (Vedi punto 3 III paragrafo), è
però da mettere in evidenza, il punto 1.1.8. relativo
ai Farmaci e prestazioni aerobiche. Tratta dell’effetto
della somministrazione di steroidi anabolizzanti sulla potenza
anaerobica alattacida, e sulla potenza metabolica in mezzofondisti,
studio in doppio cieco; effetti della somministrazione di
benzodiazepine sulla precisione del tiro nel Biathlon; effetto
della somministrazione di benzodiazepine nei saltatori dal
trampolino.
Al
termine dell’esposizione delle sopracitate ricerche,
riferisce che risultati sono in fase di elaborazione. La relazione,
continua, al punto 2 viene specificato il programma per l’anno
1984. Vengono pressoché confermate le ricerche dell’anno
precedente, con ulteriori sviluppi. Al termine della stessa
al punto 3 viene indicato il fabbisogno finanziario per l’anno
1984.
Tali
programmi di ricerca, sono trattamenti farmacologici, certamente
non per fini terapeutici, visto che nella formulazione della
ricerca non si parla di patologie, ma sicuramente finalizzati
al miglioramento delle prestazioni anaerobiche, le benzodeazzepine,
(Allegato delibere nr. 30 bis) servono per una migliore capacità
di concentrazione.
La
giunta Esecutiva CONI con la delibera Nr. 934 del 29.10.1984,
stanziò la somma di Lire - 19.250.000 per organizzare
dei seminari informativi allo scopo di divulgare a tecnici
ed esperti delle Federazioni Sportive Nazionali le esperienze
sin qui maturate nel campo della ricerca applicata allo sport.
Le Università interessate, sono Ferrara, Milano, Padova,
Pavia. La delibera è firmata da Presidente del CONI
Franco CARRARO, e del Segretario Nazionale Mario PESCANTE.
Allegato
alla presente delibera, vi è il calendario dei seminari.
(Allegato delibere nr.31). La presente delibera, è
stata emessa, in funzione a quanto richiesto nella lettera
che diede inizio nell’anno 1980 ai primi contatti ufficiali
tra il CONI, nella persona di Mario PESCANTE e il CONCONI,
scritta dallo stesso e indirizzata a Mario PESCANTE.
Al
punto 2 IV paragrafo scrisse testualmente " Nella seconda,
(riferitosi alla seconda fase della ricerca) con i risultati
dei primi due anni, coinvolgeremo direttamente tecnici e atleti
di Federazioni interessate in un piano biennale di preparazione
Olimpica."
E’
utile ricordare ciò che Alessandro DONATI dichiarò
all’Ufficio in data 10 gennaio 1997 (Allegato nr. 31
a):
"Alla
fine del 1982, in preparazione al campionato del Mondo che
si sarebbe svolto a Helsinki nel 1983, i dirigenti della FIDAL
nelle persone del tecnico ROSSI, del suo collaboratore Michele
De LAURETIS e del Professore Giuliano GIGLIOTTI cercarono
più volte di convincere il DONATI. A Tirrenia (PI)
durante un raduno collegiale della SQUADRA Nazionale uno degli
atleti del DONATI Claudio PATRIGNANI, scomparve dal raduno,
dopo cena lo stesso si presentò nella sua camera riferendogli
che la sera prima gli aveva telefonato Enzo ROSSI invitandolo
ad andare in macchina da CONCONI, quando giunse all’Università
di Ferrara CONCONI gli disse che la federazione aveva deciso
che lui doveva fare l’emo-trasfusione, rifiutò
considerandola una operazione scorretta.
Alla fine del 1983, la pressione del CONCONI e dei sopra citati
dirigenti della F.I.D.A.L., in orevisione delle Olimpiadi
di Los Angeles divenne sempre più forte con inviti
pressoché giornalieri facendo capire al DONATI che
poteva essere tranquillamente sostituito. Lo stesso DONATI
venne a conoscenza che tutti gli altri atleti del mezzo fondo,
con il benestare dei loro responsabili tecnici avevano effettuato
vari prelievi di sangue presso la struttura di Ferrara.
Tra i tecnici che avevano accettato c’erano il Professore
Gaspare POLIZZI allenatore di Salvatore ANTIBO, dei fratelli
SERVAGGIO e del maratoneta D’ALEO, il Professore Ugo
RANZETTI, allenatore di Gabriella DORIO. Alla vigilia delle
Olimpiadi, il Professore Giuliano GIGLIOTTI organizzò
a Tirrenia una riunione con DONATI e sette dei suoi migliori
atleti, nel corso della quale disse "che fino ad oggi
avete parlato solo con il vostro allenatore (DONATI) ora parlo
io a nome della federazione e tu DONATI stai zitto, noi perseguiamo
i migliori risultati possibili e quindi adottiamo qualsiasi
metodo utile per ottenere questo, per cui farò una
proposta ad ognuno di voi consistente nella emotrasfusione
e promettendo un guadagno dai tre a cinque secondi nella percorrenza
dei 1500 metri", questa proposta non venne accettata
dagli atleti."
Quindi,
le indicazioni date dal CONCONI nella missiva in questione,
con il passare del tempo, si sono trasformate in un progetto,
che il CONI si impegna assecondandolo sotto il profilo economico,
sempre con l’awallo del segretario Mario PESCANTE.
La
giunta Esecutiva CONI con la delibera Nr. 473 del 24.05.1984,
stanziò la somma di Lire - 50.000.000 per l’acquisto
di una centrifuga refrigerata, e di un congelatore da laboratorio
a -80° C da assegnare in forma temporanea all’Università
di Ferrara, in funzione della ricerca svolta da CONCONI. Alla
presente delibera è allegata una relazione tecnica.
(Allegato delibere nr. 32).
ANNO
1985
La
giunta Esecutiva CONI con la delibera Nr. 878 del 01.10.1985,
stanziò la somma di Lire - 92.000.000 per l’accordo
di collaborazione CONI - Università di Ferrara (Istituto
di Chimica Biologica Cattedra di Biochimica Applicata), relativo
all’anno 1985. Come ogni delibera, è corredata
da vari documenti sui quali la giunta è chiamata a
visionare e valutare, e in base a questi decidere lo stanziamento
necessario. I documenti in questione sono:
1)
Relazione annuale, contenente anche il programma di ricerca
per il 1985, presentato dal CONCONI in qualità di titolare
della stessa.
2)
Missiva datata 7 febbraio 1985 con la quale il Professore
propone la collaborazione di un gruppo di ricercatori per
il programma annuale di ricerca.
3) La relazione del programma inviata al CONI il 20.09.1985
daI CONCONI inerente l’attività di ricerca svolta
in funzione del programma annuale, con la quale è stato
richiesto l’importo di Lire - 92.000.000.
Inoltre,
la delibera nell’ultima parte, contiene 11 nominativi,
di ricercatori che collaborano alla ricerca con il Prof. CONCONI.
La
delibera è a firma del Presidente del CONI Franco CARRARO
e del Segretario Nazionale Mario PESCANTE.
Al
punto 1 è presente una lettera datata 24.01.1985 indirizzata
a Luigi CIMNAGHI presso la Scuola dello Sport Roma, e per
conoscenza inviata al Magnifico Rettore dell’Università
di Ferrara, dove il CONCONI al primo paragrafo, trasmette
la relazione annuale.
Al
punto 2 richiede la continuazione per l’anno 1985 nei
modi e forme attuali, sperando che si istituisca a breve il
Centro Ricerche per lo sport dell’Università
di Ferrara, per successivamente stabilire un nuovo accordo
tra i due enti. Le relazioni trasmesse inerenti le attività
svolte nell’anno precedente, sia il programma scientifico
per il 1985 non si discostano molto da quelle che ogni anno
il Prof. CONCONI presenta. Il fabbisogno finanziario per il
1985 viene illustrato secondo gli schemi precedenti. Al punto
2, il CONCONI scrive al Maestro dello Sport Nicola CANDELORO
responsabile Uff. Ricerca e Sperimentazione Scuola dello Sport,
al quale trasmette l’elenco degli 11 ricercatori.
Il
punto 3 riguarda lo stato di avanzamento delle attività
scientifiche previste dal programma per il 1985, nonché
la corresponsione della somma di Lire - 92.000.000 per spese
di funzionamento e di collaborazione.
È
particolarmente interessante mettere in evidenza al punto
sei della stessa missiva il riferimento alle FEDERAZIONI particolarmente
seguite per l’anno 1985, identificandole in F.I.S.I.,
settore fondo; F.C.I., F.I.P.M. in quanto le prime due vengono
più volte inserite nei programmi di ricerca. (Allegato
delibere nr. 33).
La
giunta Esecutiva CONI con la delibera Nr. 583 del 28.06.1985,
stanziò la somma di Lire - 30.000.000 per l’accordo
di collaborazione CONI - Università di Ferrara, per
l’attività svolta dai collaboratori di CONCONI.
La
delibera è a firma del Presidente CONI Franco CARRARO
e dal Segretario Mario PESCA NTE.
La
delibera è corredata dalla lettera inviata da CONCONI
al Responsabile dell’Unità Operativa Ricerca
e Sperimentazione Luigi CIMNAGHI, con la quale trasmette le
fatture dei collaboratori che hanno contribuito nell’anno
1984 e primo semestre 1985. (Allegato delibere nr. 34).
ANNO
1986
La
Giunta Esecutiva CONI con la delibera Nr. 897 del 29.10.1986,
stanziò la somma di Lire - 12.000.000 per il pagamento
del rinnovo della locazione dell’immobile inerente all’ufficio
del Comitato Provinciale del CONI di Ferrara, per l’anno
1986. (Allegato delibere nr. 35).
La
Giunta Esecutiva CONI con la delibera Nr. 1012 del 04.12.1986,
stanziò la somma di Lire - 31.853.000, inerente la
trattativa privata con la ditta "TCS MEDICAL PRODUCTS
COMPANY" per l’acquisto di uno strumento denominato
"HEMOX ANALYZER" per studiare gli effetti dell’allenamento
nelle discipline aerobiche. Alla delibera, è allegata
una relazione tecnica per meglio spiegare le funzionalità
e le caratteristiche della stessa. Inoltre vi sono due lettere
con lo stesso contenuto, ma spedite a due indirizzi diversi,
scritta da CONCONI per richiedere lo strumento in parola,
dove spiega che lo strumento gli serve per rilevare automaticamente
la PSO. Misura unitaria della capacità del sangue di
cedere ossigeno. Gli indirizzi sono: M.D.S. Nicola CANDELORO
Ufficio Ricerche e Sperimentazione, Scuola dello Sport Roma,
e l’altro M.D.S. Gianfranco CARABELLI Direttore Scuola
dello Sport Roma.(Allegato delibere nr. 36).
La
giunta Esecutiva CONI con la delibera Nr. 1098 del 17.12.1986,
stanziò la somma di Lire - 105.000.000 ratificando
il programma di ricerca per l’anno 1986.
Come
ogni delibera, la stessa è corredata da vari documenti
sui quali la giunta è chiamata a visionare e valutare,
e in base a questi, decidere lo stanziamento necessario. I
punti che riguardano la presente delibera sono 2.
Il
primo riguarda la delibera Nr. 878 del 1 ottobre 185 riguardante
l’approvazione del programma scientifico di ricerca
per il 1985.
La
seconda riguarda il programma di ricerca per l’anno
1986, inviato con missiva datata 27.01.1986, dal Prof. Francesco
CONCONI. Questa si compone di due paragrafi, il primo riguarda
la trasmissione della relazione annuale riferita al 1985.
Il secondo paragrafo, trasmette il programma per il 1986.
Nella RELAZIONE DELLE ATTJVJTA’ SVOLTE NEL 1985, ATTIVITA’
SCIENTIFICA, al punto 3 viene descritta la somministrazione
a 10 mezzofondisti di anabolizzanti a basse dosi (10 mg al
giorno) della specialità medicinale a contenuto anabolizzante
"STANOZZOLO".
Il
periodo della somministrazione è durata sei settimane.
Tale
comportamento è da considerare al quanto spregiudicato,
se consideriamo che gli atleti di norma sono persone sane,
e privi di patologie mediche che sicuramente invaliderebbero
l’attività sportiva del soggetto.
Pertanto
la somministrazione di ANABOLIZZANTI anche se in basse dosi,
serviva per scopi di doping.
Nell’ultima
pagina del programma 1986 è presente il fabbisogno
finanziario che ammonta per quanto riguarda il materiale di
consumo a Lire - 35.000.000.
Il
materiale inventariabile Lire 25.000.000.
Compensi
a collaboratori Lire 45.000.000. (Allegato delibere nr. 37).
In
data 29.07.1986, Francesco CONCONI scrive al M.D.S. Gianfranco
CARABELLI Direttore della Scuola dello Sport di Roma, con
la quale gli rappresenta la necessità di acquistare
uno strumento che a dire di CONCONI gli sarebbe utilissimo,
al fine di misurare indiretta della capacità del sangue
di cedere ossigeno ai tessuti quasi come se fosse una imposizione
scrive:
"Mi
farebbe cosa straordinariamente grata provvedendo all’acquisto
dello strumento".
In
data 28 luglio 1986 invia alla Sig.ra Maria Luisa UVA Ufficio
Ricerche e sperimentazione della Scuola dello Sport Roma,
una lettera con la quale trasmette la pag.7 dell’accordo
CONI - Università di Ferrara per il 1986 con indicati
i compensi per i suoi collaboratori.
In
data 31 ottobre 1986 invia alla Divisione C.R.S. in Roma,
una relazione operativa per l’acquisto dello strumento
HEMOX ANALYZER. (Allegato delibere nr. 38).
ANNO
1987
La
Giunta Esecutiva CONI con la delibera Nr. 651 del 03.07.1987,
stanziò la somma di Lire - 410.000.000 annui, in virtù
della convenzione tra il CONI e l’Università
degli studi di Ferrara per attività di ricerca applicata
allo sport.
Detta
ricerca avrà una durata quadriennale, contrariamente
alle precedenti, che venivano rinnovate ogni anno.
L’onere
di spesa è di Lire - 410.000.000 annui relativa agli
esercizi 1987, 1988 e di Lire - 60.000.000 per gli esercizi
1989 e 1990.
Ogni
delibera, è corredata da vari documenti sui quali la
giunta è chiamata a visionare e valutare, e in base
a questi, decidere lo stanziamento necessario.
Al
paragrafo 4, vengono fatte alcune considerazioni, inerenti
all’elevato rilievo scientifico dei risultati ditali
ricerche, relative alla pratica per l’attività
istituzionale dell’ente, nonché delle Federazioni
Sportive, che hanno potuto usufruire di dette ricerche, perché
costantemente applicate nelle valutazioni funzionali degli
atleti.
Viene
deciso di rinnovare gli accordi con l’Università
di Ferrara per almeno 20 anni.
Alla
luce di quanto sopra menzionato la giunta CONI, da mandato
al Presidente CONI a stipulare una convenzione per l’attività
di ricerca applicata allo sport.
La
delibera è a firma del PRESIDENTE CONI Franco CARRARO
e del Segretario Generale Mario PESCANTE.
Allegata
alla delibera in parola, vi è inserita la CONVENZIONE
TRA IL COMITATO OLIMPICO NAZIONALE ITALIANO E L’UNIVERSITA’
DEGLI STUDI DI FERRARA PER L’ATTIVITA’ DI RICERCA
APPLICATA ALLO SPORT.
Nelle
premesse effettuate che servono per giustificare l’impegno
di spesa, al paragrafo 5, spiega che le attività del
suddetto Centro costituiscono evidente supporto delle finalità
Istituzionali del CONI e delle F.S.N..
Terminate
le premesse si passa alla stipula della nuova convenzione.
Nell’art.2
il CONI detta quali sono i programmi di ricerca scientifica.
A)
lo studio dei meccanismi biologici che intervengono nell’attività
motoria dell’Uomo;
B)
lo studio dei meccanismi biologici che intervengono nelle
varie discipline sportive.
C)
lo studio dei tipi di allenamento in grado di potenziare meccanismi
biologici impiegati nelle varie discipline sportive.
D)
identificazione di carenze di fattori nutrizionali in corso
di attività fisica.
E)
lo studio della prevenzione delle patologie osseo —
muscolo - tendine dello sportivo. L’Art. 3 riguarda
gli impegni didattici che il Centro dovrà tenere in
merito all’educazione, organizzazione, ai tecnici e
atleti. Nonché partecipare ai seminari organizzati
dalla Scuola dello Sport. L’art.4 riguarda i compiti
del CONI, mettendo a disposizione atleti, tecnici, e strutture.
Al
punto C dell’art.4 vi è la richiesta di un contributo
di Lire - 700.000.000 ripartito in due esercizi, 1987-1988,
che sarà utilizzato principalmente per la ristrutturazione
degli immobili messi a disposizione dell’Università.
L’allegato
A della delibera riguarda la CONVENZIONE TRA UNIVERSITA’
DEGLI STUDI DI FERRARA PROGRAMMA DI RICERCA PER IL QUADRIENNIO
1987/1990. (Allegato delibere nr. 39).
L’allegato
delibere nr. 40 è la convenzione che sostituisce quella
stipulata nel 1981, che prevedeva un accordo quadriennale.
La convenzione fu firmata per il CONI dalI’Aw. GATTAI
mentre per L’Università dal Rettore della stessa
Antonio ROSSI.
Il
documento della Scuola dello Sport di Roma con protocollo
Nr. 06138 deI 6.11.1987, indirizzato al Servizio Ragioneria
Roma è la liquidazione rimborso spese di funzionamento
e compensi professionali ai collaboratori per il programma
di ricerca relativo all’anno 1987. Nel corpo della lettera,
si fa riferimento alla delibera Nr. 651 del 3.7.1987, e in
virtù di essa, richiede di impegnare la somma totale
di Lire - 409.000.000 ripartita in:
a)
Rimborso spese di funzionamento all’Università
di Ferrara Istituto di Chimica Biologica -Cattedra di Biochimica
Applicata: Lire - 350.000.000;
b)
Collaborazioni professionali ai sotto elencati nominativi:
per un importo di Lire - 59.000.000.
Allegata
alla missiva vi è anche una lettera del Centro di Ricerche
Applicate allo Sport Università degli studi di Ferrara
a firma di Francesco CONCONI, indirizzata alla Scuola dello
Sport Ufficio Ricerca e Sperimentazione signora Stefania CELANO,
con la quale comunica lo stato di avanzamento delle ricerche
svolte nel 1987. (Allegato delibere nr. 41).
La
stessa lettera venne spedita anche al Maestro dello Sport,
CANDELORO, dove allega, il PROTOCOLLO D’INTESA CONI/UNIVERSITA’
DI FERRARA. Nell’ultima parte, viene fatto riferimento
all’impegno che l’Università di Ferrara,
si assume con il CONI per almeno venti anni e al termine di
ogni quadriennio presenterà una relazione scientifica
sulle attività svolte. (Allegato delibere nr. 42).
ALLEGATO
A, è la prevista relazione quadriennale, "ATTIVITA’
SCIENTIFICA SVOLTA NEGLI ANNI 1982-1986 NELL’AMBITO
DELL’ACCORDO QUADRIENNALE CONIUNIVERSITA’ DEGLI
STUDI DI FERRARA". All’interno sono spiegati i
programmi svolti nel quadriennio in questione, gli argomenti
trattati sono sette:
1)
Sviluppo dei metodi non invasivi e da campo per la determinazione
della potenza aerobica nelle discipline sportive ciclistiche.
2)
Identificazione di metodi di allenamento per il miglioramento
della potenza aerobica nelle discipline sportive ciclistiche.
3)
Sviluppo dei metodi non invasivi e da campo per la determinazione
della capacità aerobica.
4)
Studio degli effetti dell’allenamento in altitudine
sulla potenza aerobica.
5)
Sviluppo dei metodi non invasivi e da campo per la determinazione
della potenza anaerobica lattacida e alattacida.
6)
Studio degli effetti della somministrazione di steroidi anabolizzanti
sulle capacità prestative di mezzofondisti.
7)
Studio di alcune variabili ematochimiche collegate con la
potenza aerobica.
E
evidente che al punto sei sopra trascritto, il Centro di Ferrara
(CONCONI e vari collaboratori) per l’intero quadriennio
hanno trattato anche se a basse dosi gli atleti del Mezzo
fondo, con farmaci ANABOLIZZANTI. Predetti farmaci sono stati
somministrati non per scopi terapeutici, ma per fini prestativi,
e di conseguenza alterando il regolare risultato sportivo.
Un secondo aspetto da non sottovalutare, è che il farmaco
è stato somministrato ad atleti, presumibilmente fisicamente
sani, senza minimamente curarsi degli aspetti e dei rischi
di controindicazioni, insito in quel particolare farmaco.
Quindi coloro che hanno stipulato la convenzione hanno deciso
che, a fronte di probabili danni, il beneficio, dato dal risultato
agonistico era sicuramente maggiore. La seconda parte si riferisce
all’attività scientifica svolta e documentata
da varie pubblicazioni.
ALLEGATO
B, "CONVENZIONE TRA IL CONI E UNIVERSITA’ DI FERRARA
PROGRAMMA DI RICERCA PER GLI ANNI 1987-1991". Il programma
intende sviluppare ricerche su tre temi fondamentali:
1)
Sviluppo di metodi di valutazione della potenza e della capacità
aerobica.
2)
Individuazione di metodi di allenamento e di fattori esogeni
in grado di indurre il miglioramento della potenza e della
capacità aerobica.
2.1
studio degli effetti delle variazioni acute e croniche della
concentrazione di emoglobina sulla potenza e sulla capacità
aerobica.
I
due punti sopra menzionati riguardano gli sport di durata
e di mezzofondo.
3)
Ricerche sul metabolismo anaerobico.
Il
terzo punto riguarda la rimanente popolazione atletica, a
cui si intende trasferire risultati agli atleti di elite.
L’ultimo punto riguarda il fabbisogno finanziario, suddiviso
in tre punti. Il primo riguarda materiale di consumo, quantificato
in Lire - 35.000.000. Il secondo riguarda il materiale inventariabile,
quantificato in Lire - 25.000.000. Il terzo riguarda il compenso
ai collaboratori per un totale di Lire - 54.000.000. Il quadro
complessivo delle spese preventivate ammonta a Lire - 114.000.000.
(Allegato delibere nr. 43).
Da
un documento della Scuola dello Sport di Roma Divisione Collegamento
Ricerca e Sperimentazione con protocollo Nr. 00148 del 15.01.1987,
Nicola CANDELORO, invia all’Ufficio Amministrazione,
la ratifica del programma di ricerche per l’anno 1986.
Riguardanti il pagamento delle fatture allegate. (Allegato
delibere nr. 44).
ANNO
1988
La
missiva del 01.10.1988 che Francesco CONCONI scrive alla S.D.S.
Capo Servizio Ricerca e Sperimentazione, con la quale richiede
il fabbisogno finanziario per l’anno 1988, per una somma
di Lire - 60.000.000 elencando i vari collaboratori.
Sotto
la stessa data, con lo stesso indirizzo, il CONCONI comunica
che il Dr. Michele FERRARI per motivi di impegni assunti,
non è più disponibile a continuare la collaborazione,
pertanto lo stesso verrà sostituito da Gianni MAZZONI.
Con la stessa missiva invia il rendiconto della ricerca scientifica
relativa all’anno 1988. Nell’ultima pagina è
inserito il rendiconto economico. (Allegato delibere nr. 45).
Si
tratta della Convenzione CONI-UNIVERSITA’ DI FERRARA
- RENDICONTO SCIENTIFICO PER IL 1987. I punti trattati sono
cinque, il primo riguarda "Risposta Eritropoietinica
e gare di SCI di fondo". Il CONCONI riferisce che i risultati
degli studi sono stati accettati e pubblicati dall’Interantional
Journal of Sport Medicine. Gli altri quattro sono i soliti
programmi di ricerca. (Allegato delibere nr. 46).
Nella
missiva della Scuola dello Sport datata 04.10.1988, inviata
a CONCONI e CANDELORO responsabile della Divisione Collegamento
Ricerca e Sperimentazione, Roberto CONTENTO, chiede chiarimenti
in merito alla destinazione di uno strumento LASER TERAPEUTICI,
della ditta Space Laser di Modena. (Allegato delibere nr.
47).
L’allegato
delibere nr. 48 è una missiva di CONCONI con la quale
richiede una integrazione fondi per il 1988 e un adeguamento
per gli anni 1989 e 1990.
AI
punto a) lo stesso CONCONI richiede uno stanziamento integrativo
per l’anno in corso di Lire - 130.000.000, di cui Lire
- 115.000.000 per l’acquisto di uno strumento inerente
la misurazione del respiro e Lire - 15.000.000 per le spese
correnti sostenute nel 1988.
Al
punto b) richiede un adeguamento della convenzione relativa
agli anni 1989 e 1990 (scadenza del primo quadriennio di convenzione)
di Lire - 120.000.000 aggiuntivi di cui Lire - 20.000.000
per il personale, Lire - 40.000.000 per materiale di consumo
e spese correnti e Lire - 60.000.000 per l’aggiornamento
del parco strumenti.
L’allegato
delibere nr. 49 è una missiva di CONCONI indirizzata
al Rettore Università di Ferrara, a Nicola CANDELORO
Ufficio Ricerca e Sperimentazione Roma e al Dirigente Scuola
dello Sport Roma ai quali invia il rendiconto relativo al
1988 e il programma inerente l’anno 1989. Nelle ricerche
effettuate per l’anno 1988 la ricerca Nr. 5 riguarda
problemi di ematologia sportiva, collegati con increzione
dell’ormone eritropoietina durante l’arco di un
anno di intensa attività in ciclisti professionisti.
L’ultima parte riguarda il rendiconto economico. Per
quanto attiene il programma di ricerca per l’anno 1989
rimane pressoché uguale al precedente.
ANNO
1989.
Con
la delibera Nr. 1261 deI 21 dicembre 1989 la Giunta Esecutiva
del CONI ha stanziato la somma di Lire - 40.000.000 come onere
di spesa, all’Università di Ferrara. La delibera
è a firma del Segretario Generale Mario PESCANTE e
il Presidente del CONI Arrigo GATTAI. (Allegato delibere nr.
50).
L’allegato
delibere nr. 51 è una missiva del CONCONI datata 9
giugno 1989 indirizzata a Roberto CONTENTO Scuola dello Sport
Roma con la quale richiede per l’anno in corso la corresponsione
dei compensi ai collaboratori per un totale di Lire - 60.000.000.
Spillata alla predetta, c’è l’ordine di
pagamento a firma del Capo del Servizio Scuola dello Sport,
in data 28 giugno 1989.
L’Allegato
delibere nr. 53 è una missiva del Presidente del CONI
Arrigo GATTAI datata 24 febbraio 1989, con la quale riferisce
al CONCONI in merito alla nota da lui inviata in data novembre
1998, inerente alla convenzione con la quale richiedeva un
adeguamento per il biennio 1989-1990. Otterrà un parziale
accoglimento. Quantificando per l’anno 1989 la somma
di Lire - 40.000.000, analoga cifra sarà stanziata
per l’anno 1990. Mentre per l’anno 1988 non è
stato possibile accogliere la richiesta in quanto i termini
di presentazione non hanno consentito la valutazione della
stessa. Allegata alla stessa lettera, è inserito l’ampliamento
di Ricerca previsto dalla Convenzione CONI-UNIVERSITA’
di Ferrara per il quadriennio 1987-1990, anno 1989. I programmi
aggiuntivi sono:
1)
STUDIO DI ALIMENTI IDONEI PER GLI ATLETI PRATICANTI DISCIPLINE
DI FONDO.
2)
STUDIO DEGLI EFFETTI DELL’ALTURA, SIMULATA IN CAMERA
IPOBARICA SULLE PRESTAZIONI AEROBICHE.
3)
VALUTAZIONI FUNZIONALI ED EMATOLOGICHE DEI CANOISTI E DEI
TENNISTI DI INTERESSE NAZIONALE.
Inoltre,
viene allegato il programma di Ricerca per l’anno 1989.
In linea di massima il programma non si discosta dal precedente,
al punto C dello stesso il CONCONI intende dare nuovo impulso
alla ricerca sul tema "2,3-DPG, curva di dissociazione
eritrocitaria dell’Hb soggiorni in camera ipobarica
e variazione della potenza aerobica". E in ultima pagina,
è inserito il fabbisogno finanziario per il 1989. (Allegato
delibere nr. 52).
Si
tratta dell’ATTO AGGIUNTIVO ALLA CONVENZIONE STIPULATA
FRA IL CONI E L’UNIVERSITA’ DI FERRARA PER L’ATTIVITA’
DI RICERCA APPLICATA ALLO SPORT.
ANNO
1990
Con
la delibera Nr. 807 del 31luglio 1990 la Giunta Esecutiva
del CONI ha stanziato la somma di Lire - 60.000.000. Il predetto
stanziamento è riferito ai programmi aggiuntivi di
ricerca, come dall’allegato Nr. 52. alla presente delibera
viene allegato l’atto aggiuntivo alla Convenzione stipulata
fra il CONI e l’Università degli Studi di Ferrara.
(Allegato delibere nr. 54).
L’allegato
delibere nr. 55 sono due missive del CONCONI la prima datata
5 luglio 1990, con la quale richiede alla Scuola dello Sport
Roma la somma di Lire - 40.000.000 prevista dall’atto
aggiuntivo per l’anno 1989. La seconda in data 1 agosto
1990, sempre indirizzata alla Scuola dello Sport Roma, con
la quale richiede la somma di Lire - 60.000.000 relativa all’anno
1990, prevista dall’atto aggiuntivo alla convenzione.
L’allegato
delibere nr. 56 tratta della Convenzione CONI-UNIVERSITA’
DI FERRARA -RENDICONTO SCIENTIFICO DEL QUADRIENNIO 1987/1990.
Il documento è stato redatto in Ferrara il 3 dicembre
1990. CONCONI nella prima parte elenca vari lavori pubblicati
su riviste scientifiche. La seconda parte riguarda le attività
previste per il 1990, il punto A) riguarda le pubblicazioni
dei lavori svolti. Al punto B) Altura simulata e potenza aerobica.
Il punto C) Valutazione funzionale di canoisti di interesse
nazionale.
L’allegato
delibere nr. 57 tratta della Convenzione CONI-UNIVERSITA’
DI FERRARA -RENDICONTO SCIENTIFICO PER 1989, e il relativo
programma anno 1990. Riguardano gli stessi programmi menzionati
nel precedente paragrafo.
L’allegato
delibere nr. 58 è una memoria per il Segretario Generale
Mario PESCANTE, in previsione della nuova collaborazione quadriennale
anni 1991-1994. Redatta dal Capo Servizio Scuola dello Sport
Roberto CONTENTO, in data 18.12.1990, con la quale descrive
i vari passaggi della Convenzione CONI - Università
di Ferrara relativa al quadrienni 1987-1990. In assenza della
convenzione quadriennale, anno per anno venivano finanziati
progetti di ricerca dal 1982-84-85 e 1986 per un totale di
Lire - 327.000.000. Sulla base di quanto su esposto, Roberto
CONTENTO, ritiene congruo un finanziamento annuo di Lire -
150.000.000 per la futura convenzione 1991-1994. Inoltre fa
presente al Segretario Generale, che l’eventuale firma
della convenzione dovrà awenire in Roma tra il Presidente
del CONI e il Magnifico rettore dell’Università
di Ferrara.
ANNO
1991
Con
la delibera Nr. 398 del 2 MAGGIO 1991 la Giunta Esecutiva
del CONI ha stanziato la somma di Lire - 150.000.000. annui
che graveranno sul cap.128 degli esercizi finanziari 1991-1992-1993
e 1994 Il predetto stanziamento è riferito alla convenzione
tra il CONI e Università di Ferrara, per attività
di ricerca applicata allo sport, in virtù del secondo
piano quadriennale 1991/1994. La delibera è firmata
dal Segretario Mario PESCANTE e dal Presidente Arrigo GATTAI.
Allegata alla delibera vi è la relazione per la Giunta
Esecutiva, nella predetta a firma del Segretario PESCANTE,
spiega che la precedente convenzione quadriennale ha confermato
l’utilità della ricerca, influenzando anche le
prestazioni degli atleti stessi. Ecc. In data 9.10.1990 il
Prof. CONCONJ scrive al Presidente del CONI Arrigo GATTAI
e al Magnifico Rettore dell’Università di Ferrara
Antonio ROSSI, trasmettendo in previsione della nuova convenzione
quadriennale il programma delle attività scientifiche,
didattiche e editoriali, nonché il preventivo per le
spese inerenti il fabbisogno finanziario annuale. Dall’indice
dei contenuti, della convenzione si evince quanto segue:
Programma
per il quadriennio 1991-1994.
1.
Studio di alimenti idonei per gli atleti praticanti discipline
di resistenza.
2.
Studio degli effettidell’altura, simulata in camera
ipobarica, sulle prestazioni aerobiche.
3.
Valutazioni funzionali ed ematochimiche dei canoisti di interesse
nazionale.
4.
Ricerche sul metabolismo aerobico.
5.
Ricerche sul metabolismo anaerobico.
7. Identificabilità dell'uso dell'eritropoietina nello
sport
8.
Ricerche sulla fisiologia della educazione e della rieducazione
motoria.
9.
Pubblicazione di materiale scientifico.
10.
Attività didattica.
11.Organizzazione
di corsi e convegni.
Fabbisogno
Finanziario Annuale.
1.
Materiale di consumo.
2.
Materiale inventariabile.
3.
Compensi per i collaboratori.
Programmi
affidati dal CIO (Comitato Internazionale Olimpico).
1.
Pubblicazioni didattiche e divulgative.
2.
Film sugli sport di durata.
3.
Convegno mondiale del CIO.
Sulla
base dei sopracitati capoversi, viene spiegato in dettaglio
(Allegato delibere nr. 59). le varie ricerche.
L’allegato
delibere nr. 60 è una lettera di richiesta di Lire
- 70.000.000, che il CONCONI scrive in data 10 luglio 1991,
indirizzata alla Scuola dello Sport Roma, all’attenzione
della Sig.ra Stefania CELANO. L’importo è relativo
ai materiali di consumo e materiale inventariabile, come previsto
dalla convenzione. Successivamente in data 19 ottobre 1991
CONCONI trasmette a Roberto CONTENTO presso la Scuola dello
Sport di Roma, l’elenco dei collaboratori, con le relative
parcelle per un importo di Lire - 80.000.000.
ANNO
1992
L’allegato
delibere nr. 61 è una lettera di richiesta di Lire
- 70.000.000, che il CONCONI scrive in data 18 FEBBRAIO 1992,
indirizzata alla Scuola dello Sport Roma, all’attenzione
della Sig.ra Stefania CELANO. L’importo è relativo
ai materiali di consumo e materiale inventariabile, come previsto
per l’anno 1992 dalla convenzione. Successivamente in
data 18 febbraio 1992 CONCONI trasmette a Sig.ra Stefania
CELANO presso la Scuola dello Sport di Roma, l’elenco
dei collaboratori, con le relative parcelle per un importo
di Lire - 80.000.000. in data 21 ottobre 1992 il CONCONI scrive
al Dr. Pasquale BELLOTTI Scuola dello Sport Roma, inviandogli
il consueto resoconto delle ricerche svolte nell’anno
con il contributo dei 12 collaboratori.
ANNO
1993
Con
la delibera Nr. 625 del 29 aprile 1993 la Giunta Esecutiva
del CONI ha sostituito due collaboratori indicati nel programma
quadriennale 1991-1994. La predetta delibera è scaturita
da una lettera scritta da CONCONI in data 14 dicembre 1992
e indirizzata alla Scuola dello Sport Roma, con la quale chiede
per motivi organizzativi i dottori sostituiti sono: D.ssa
CAMPI SUSSI, e GUERZONI PAOLA. Sostituiti da Dr. GHIGLIONI
Giuseppe e Sig. BUZZONI Daniele. La Scuola dello Sport nella
persona di Pasquale BELLOTTI, relaziona la Giunta Esecutiva,
e di conseguenza delibera. (Allegato delibere nr. 62).
Nella
visione degli atti in nostro possesso, relativo all’anno
1993, contrariamente a tutti gli anni manca la Relazione Scientifica
annuale.
ANNO
1994
L’Allegato
delibere nr. 63 è la lettera datata 1 marzo 1994 che
il Prof. CONCONI trasmette al Dr. Pasquale BELLOTTI presso
la Scuola dello Sport di Roma, i progetti di ricerca che saranno
sviluppati per l’anno in corso, inoltre invia l’elenco
dei collaboratori con affianco di ciascuno l’importo
dei compensi. I progetti sono:
1.
Acidi grassi omega insaturi e potenza aerobica: studio longitudinale.
2.
Valutazioni funzionali ed ematochimiche in canoisti.
3.
Separazione elettroforetica dell’eritropoietina ricombinante
umana dalla eritropoietina naturale.
4.
Studio sistematico della funzionalità cardio-circolatoria
(con 2 diverse valutazioni) dei dipendenti del petrolchimico
Enichem Himont.
ANNO
1995
Con
la delibera Nr. 614 del 31 MAGGIO 1995 la Giunta Esecutiva
del CONI ha stanziato la somma di Lire - 140.000.000 che graveranno
sul cap. 128 degli esercizi finanziari 1995-1996. Per la ricerca
scientifica applicata allo sport, per il primo biennio 1995/1996.
La delibera è firmata dal Segretario Generale Raffaele
PAGNOZZI e dal Presidente CONI Mario PESCANTE. Alla delibera
è allegata la relazione effettuata in data 8 maggio
1995 dal Dr. Pasquale BELLOTTI, parte integrante della delibera,
dove spiega l’utilità della ricerca svolta, e
nell’ultima parte spiega le spese che il CONI in rispetto
alla convenzione dovrà sostenere, valutate in Lire
- 80.000.000 per quanto riguarda le spese di funzionamento
comprensive di rimborsi spesa di trasferte. Mentre per i compensi
ai collaboratori professionali è di Lire - 60.000.000.
(Allegato delibere nr. 64).
All’interno
dell’allegato Nr. 64, vi è una lettera datata
21febbraio 1995 con la quale CONCONI trasmette a Mario PESCANTE,
Presidente del CONI, a Pietro DALPIAZ, Rettore Università,
e per conoscenza al Segretario Nazionale Raffaele PAGNOZZI
e altri, i seguenti programmi:
A.
la documentazione sull’attività svolta nel quadriennio
1991-1994.
B.
Programma per il quadriennio 1995-1998.
C.
Fabbisogno finanziario annuale.
Il
punto B, programma per il quadriennio 1995-1998 sarà
il seguente:
1.
Studio dei nuovi integratori alimentari.
2.
Studio degli effetti della IPOSSIA sulle prestazioni aerobiche.
3.
Studio delle interelazioni tra cadenza, forza e prestazione
in canoisti e ciclisti.
4.
Basi metaboliche di potenza anaerobica: studi di risonanza
magnetica nucleare topica.
5.
Assistenza ad atleti del Club Olimpico e ad atleti di interesse
nazionale.
6.
Attività didattica e corsi specialisti.
Successivamente
i sei punti vengono spiegati dettagliatamente. All’interno
della documentazione, è descritto il punto C , il CONCONI
preventiva una spesa di Lire - 450.000.000 annui.
L’allegato
delibere nr. 65 è la lettera datata 11 settembre 1995
che il Prof. CONCONI trasmette al Dr. Pasquale BELLOTTI presso
la Scuola dello Sport di Roma. Riferisce che i progetti di
ricerca saranno sviluppati per l’anno in corso. Invia
l’elenco dei collaboratori con affianco di ciascuno
l’importo dei compensi. I progetti sono:
1.
Studio dei nuovi integratori alimentari.
2.
Studio degli effetti della IPOSSIA sulle prestazioni aerobiche.
3.
Studio delle interelazioni tra cadenza, forza e prestazione
in canoisti e ciclisti.
4.
Basi metaboliche di potenza e capacità anaerobica:
studi di risonanza magnetica nucleare topica.
5.
Attività didattica e corsi specialistici.
ANNO
1996.
L’allegato
delibere nr. 66 è la lettera datata 13 marzo 1996 che
CONCONI trasmette a Mario PESCANTE, presidente del CONI, a
Pietro DALPIAZ, Rettore Università Ferrara e per conoscenza
al Segretario Nazionale Raffaele PAGNOZZI e altri, con la
relazione dell’attività svolta nel 1995, che
comprende:
A.
Pubblicazioni scientifiche.
B.
Attività tecnico - scientifiche a favore delle Federazioni
Sportive Nazionali.
Il
punto A. riguarda varie pubblicazioni, trascritte in lingua
Inglese.
Il
punto B., riguarda l’attività tecnico - scientifica
a favore delle Federazioni Sportive Nazionali, svolte nell’anno
1995, nell’ambito della Convenzione Scientifica CONI
Università di Ferrara e riguardano le seguenti attività,
valutazioni funzionali, elaborazione dei programmi di allenamento,
e predisposizione di tabelle dietetiche a favore di atleti
delle seguenti Federazioni Sportive Nazionali:
1
Federazione Italiana Canoa.
2
Federazione Sport Invernali. (Fondo Maschile e Femminile,
Biathlon Maschile e Femminile, Sci Alpino Maschile e Femminile).
3
Federazione Ciclistica Italiana.
4
Federazione Italiana Tennis.
5
Federazione Atletica Leggera.
6
Federazione Italiana Triathlon.
In
data 14 marzo 1996 CONCONI scrive al Presidente Mario PESCANTE,
a Pietro DALPIAZ Rettore dell’Università di Ferrara
e per conoscenza al Segretario Nazionale Raffaele PAGNOZZI
e altri, invia il programma per il 1996, il fabbisogno finanziario
annuale. Ed il piano per servizio ricerca a favore degli atleti
del Club Olimpico e di interesse Nazionale.
Il programma per l’anno 1996 comprende:
1
Studio dei nuovi integratori alimentari.
2
Studio degli effetti della IPOSSIA sulle prestazioni aerobiche.
3
Studio delle interelazioni tra cadenza, forza e prestazione
in canoisti e ciclisti.
4
Basi metaboliche di potenza e capacità anaerobica:
studi di risonanza magnetica nucleare topica.
5
Assistenza ad atleti del Club Olimpico e ad atleti di interesse
Nazionale.
6.
Attività didattica e corsi specialistici
Successivamente
allega il fabbisogno finanziario annuale, quantificando la
somma totale di Lire - 140.000.000 nell’ultima parte
della lettera del 14 marzo 1996 si fa menzione degli atleti
del Club Olimpico, CONCONI, al riguardo invia uno studio dove
calcola che il costo di ogni atleta valutato, si aggira sui
7.000.000 milioni.
CONCLUSIONI
I
servizi elargiti dal Prof. CONCONI al Comitato Olimpico Nazionale
Italiano (CONI) vanno riferiti alle diverse Federazioni Sportive
Nazionali (FSN) che, di volta in volta, ne hanno tratto beneficio
in tal senso, il CONI dopo aver attivato la collaborazione
con l’Università di Ferrara, l’ha poi finanziata,
coordinata ed aggiornata, così come veniva ritenuto
necessario sulla base degli obbiettivi complessivi perseguiti
dall’Ente, mentre le FSN l’hanno concretamente
utilizzata per raggiungere i diversi obbiettivi specifici
previsti, anno per anno. La formalizzazione del rapporto tra
il CONI e l’Università di Ferrara è stata
realizzata da prima con una serie di contatti preliminari
(Anno 1980) avvenuti con scambio di corrispondenza, e contatti
per vie brevi.
Successivamente
concretizzando con delibere della Giunta Esecutiva del CONI,
rinnovate anno per anno e successivamente, dall’anno
1981, per mezzo di una Convenzione ventennale.
Le
FSN hanno beneficiato di tale accordo quadro e a loro volta,
nei casi veniva ritenuto necessario, hanno stretto con il
Centro del Prof. CONCONI accordi più specifici, sostenuti
da deliberazioni dei rispettivi Consigli Federali.
Tra
la Convenzione sottoscritta dal CONI e gli accordi stipulati
con le FSN esisteva una totale sovrapposizione di obbiettivi
e di metodi.
Dalla
disamina delle delibere, emerge, in modo chiaro, che il Segretario
Generale del CONI, Mario PESCANTE, ha svolto un ruolo fondamentale
e determinante nel conseguimento degli obbiettivi concordati
con il Prof. CONCONI e il suo staff.
Infatti
su tutte le delibere CONI che riguardano, sia lo stanziamento
di fondi a favore del Centro Ferrarese, sia l’acquisto
di strumentazioni, di volta in volta richiesti da CONCONI
per lo sviluppo delle ricerche, la Giunta Esecutiva deliberava,
dopo le proposte, o relazioni, se si trattava di materiale
tecnico del Segretario Generale, che fino al 1994 rivestiva
tale carica.
I
molteplici delibere, e allegato il programma scientifico,
svolto nell’anno passato e quello che svilupperanno
per l’anno futuro.
Lo
stesso e parte integrante del provvedimento stesso.
All’inizio
del rapporto di collaborazione tra l’Università
degli Studi di Ferrara, di fatto, nella persona del Prof.
CONCONI e il CONI, rappresentato da vari personaggi di volta
in volta succedutesi negli anni, ma di fatto seguiti da Mario
PESCANTE, venivano stabiliti in reciproco accordo, i dettagli
dei programmi scientifici.
I
primi protocolli, furono effettuati sulla base dei programmi
scientifici che il CONCONI stilava, e successivamente proponeva
al Comitato Olimpico Italiano per essere approvati.
Il
primo riguarda il programma scientifico per il 1983, al punto
2.7 recita:
"studio
degli effetti della assunzione di steroidi anabolizzanti sulle
varie componenti prestative, in atleti maschi che già
assumono 11 farmaco. E un programma già operante e
che merita senz’altro ulteriore attenzione per l’anno
1983.".
Il
secondo riguarda la relazione delle attività svolte
nell’anno accademico 1981-1982 al punto 1.1.7. recita:
"Livelli
emoglobinici e prestazioni aerobiche si è dimostrato
una stretta correlazione tra variazioni acute dei livelli
di emoglobina e soglia anaerobica e conseguentemente prestazioni
aerobiche (dati non pubblicati). I dati sono stati ottenuti
dallo studio di oltre 50 atletI’.
Allegata
alla delibera n.338 del 11 aprile 1984, è inserita
la relazione delle attività svolte nell’anno
accademico 1982-1983, al punto 1.1.8. Farmaci e prestazioni
aerobiche:
"Sono
stati condotti i seguenti studi: a. Effetto della somministrazione
di steroidi anabolizzanti sulla potenza anaerobica alattacida
e sulla potenza metabolica in mezzo fondisti; studio in doppio
cieco; b. effetti della somministrazione di alfa-chetoglutarato
sulla potenza aerobica in ciclisti, studio in cieco semplice;
c. effetti della somministrazione di benzodeazzepine sulla
precisione del tiro nel Biathlon; d. effetti sulla somministrazione
di benzodeazzepine nei saltatori dal trampolino. Risultati
in fase di elaborazione.
La
delibera n.651 del 3 luglio 1987 che prevede una convenzione
quadriennale tra Università degli Studi di Ferrara
e il CONI. nella parte che riguarda i programmi scientifici,
proposti dal CONCONI, nei vari argomenti di ricerca, non si
parla più apertamente di somministrazioni di farmaci.
Vari
motivi legati al doping, messi in risalto dagli organi di
informazione, antecedentemente all’anno 1987, hanno
indotto le parti a modificare nella forma i programmi scientifici
poi sottoscritti.
Ad
avvalorare quanto in ipotesi: il Ministro della Sanità
DEGAN, nell’aprile del 1985 ed il CIO con decisione
nel luglio 1985, definirono illecito e dunque proibito il
ricorso all’autoemotrasfusione.
Alla
luce di quanto detto, sin dalla prima delibera. La n.428/6329
del 07.07.1981. avente per oggetto:
"accordo
di collaborazione CONI/UNIVERSITA’ DI FERRARA per approfondimento
ricerche di biochimica e Fisiologica applicate a diverse discipline
sportive. Importo Lire - 80.000.000".
La
Giunta Esecutiva CONI approvava i programmi e le proposte
di deliberazione, ma senza realmente conoscere le vere finalità
e contenuti delle ricerche.
Mentre
per quanto riguarda i Presidenti e Segretari Generali succedutisi
negli anni, ed il responsabile della Scuola dello Sport, settore
Ricerca e Documentazione, Gianfranco CARABELLI, costoro hanno
attivato la collaborazione con l’Università di
Ferrara specificamente con il Prof. CONCONI unico interlocutore:
finanziando, coordinando e aggiornando a seconda delle necessità
di facciata, i contenuti delle ricerche.
Dimostrazione,
di quanto in ipotesi, sono gli argomenti di ricerca trattati
nei programmi scientifici, che ogni anno il Prof. CONCONI
inviava agli organi CONI, come sopra descritti.
SUSSISTONO
SUFFICIENTI FONTI DI PROVA PER POTER IPOTIZZARE I REATI:
a
carico di:
1.
Franco CARRARO Presidente CONI dal 1981 al 1986;
2.
Arrigo GATTAI Presidente CONI dal 1987 al 1994;
3.
Mario PESCANTE Segretario Generale CONI dal 1981 al 1994,
e Presidente CONI dal 1995 al 1998;
4.
Francesco CONCONI dal 1981 al 1996 Come responsabile delle
ricerche finanziate dal CONI;
5.
Gianfranco CARABELLI Responsabile della Divisione ricerca
e documentazione della S.D.S. dal 1980 al 1990;
dal
1980 aI 1996 per i reati di cui all’Art. 416 C.P. in
relazione aII’Art. 445 C.P. e dal 1989 in relazione
alI’Art. 1 Legge n.401/89:
·
Per aver ognuno dei su citati, nelle proprie funzioni all’interno
del CONI, associandosi per un medesimo fine, aver indotto
alla somministrazione di farmaci per incrementare le prestazioni
sportive per raggiungere un risultato diverso da quello conseguente
al corretto e leale svolgimento di una competizione sportiva,
senza che all’atleta non siano documentate nè
documentabili condizioni cliniche che rientrano nelle indicazioni
terapeutiche per cui vari medicamenti: AUTO EMOTRASFUSIONE,
ANABOLIZZANTI, ERITROPOIETINA ed altri farmaci di cui alle
delibere su citate, ne giustifichino l’impiego.
.
in Italia e luoghi esteri non identificati 1981 al 1996
>>>
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