Pietro Mennea: per Barletta un nuovo grande primato

 


Comunicato Stampa

Da: Liberali Democratici Europei – Segreteria Politica Nazionale


IL RISPARMIO DEGLI ITALIANI TRADITO ANCHE DA ALCUNI POLITICI E ISTITUZIONI

All’indomani del crac della Cirio e della Parmalat, aziende considerate leader dei propri settori, migliaia di italiani che avevano investito acquistando titoli di queste aziende, hanno visto svanire i risparmi di una vita.
Esponenti importanti della politica e dell’economia italiana, interrogati su questa vicenda, si sono affrettati a dichiarare che bisognava intervenire per tutelare i risparmiatori e per punire i responsabili. Hanno affermato che bisognava cambiare le regole esistenti al fine di evitare il ripetersi di questi scandali nel nostro Paese.
E’ stato evidenziato da alcuni esperti come quello della Parmalat, rappresenta forse il più grande scandalo che ha colpito l’economia europea.
Sono ormai trascorsi tre anni dall’inizio del Governo Berlusconi, sono passate l’elezioni al Parlamento Europeo, ma ancora non è stato fatto nulla di concreto in merito alla riforma dei sistemi di controllo dei mercati finanziari, che proprio in questa occasione hanno rivelato tutta la loro inadeguatezza.
In particolare viene naturale chiedersi di cosa si stavano occupando la Banca d’Italia e la Consob, mentre maturavano questi scandali.
Va inoltre condannato il comportamento di una parte della classe politica italiana, che prima delle ultime elezioni amministrative ed europee si era affannata a denunciare questa situazione, che mina fortemente l’immagine e la credibilità del nostro Paese, e aveva promesso drastici interventi riformatori per tutelare i contribuenti ed i risparmiatori danneggiati dal crac delle due aziende, ma oggi, passata la tornata elettorale, non se ne occupano più.
I Liberali Democratici Europei, invitano l’opinione pubblica a prendere atto di questa situazione e sollecitano questo Governo ad attuare una vera, seria e concreta riforma del settore volta alla tutela del risparmio onde evitare che un’eventuale riforma già “in cantiere” possa poi risultare inadeguata, e che di conseguenza mortificherebbe ancora di più i risparmiatori coinvolti nella vicenda che, oltre al grave danno, incorrerebbero anche in una beffa.

Roma, 02 Luglio 2004 Liberali Democratici Europei
Segreteria Politica
Avv. Pietro Paolo Mennea