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Comunicato Stampa
Da: Liberali
Democratici Europei – Segreteria Politica Nazionale
IL RISPARMIO DEGLI ITALIANI TRADITO ANCHE DA ALCUNI POLITICI E ISTITUZIONI
All’indomani del crac della Cirio e della Parmalat, aziende
considerate leader dei propri settori, migliaia di italiani che
avevano investito acquistando titoli di queste aziende, hanno visto
svanire i risparmi di una vita.
Esponenti importanti della politica e dell’economia italiana,
interrogati su questa vicenda, si sono affrettati a dichiarare che
bisognava intervenire per tutelare i risparmiatori e per punire
i responsabili. Hanno affermato che bisognava cambiare le regole
esistenti al fine di evitare il ripetersi di questi scandali nel
nostro Paese.
E’ stato evidenziato da alcuni esperti come quello della Parmalat,
rappresenta forse il più grande scandalo che ha colpito l’economia
europea.
Sono ormai trascorsi tre anni dall’inizio del Governo Berlusconi,
sono passate l’elezioni al Parlamento Europeo, ma ancora non
è stato fatto nulla di concreto in merito alla riforma dei
sistemi di controllo dei mercati finanziari, che proprio in questa
occasione hanno rivelato tutta la loro inadeguatezza.
In particolare viene naturale chiedersi di cosa si stavano occupando
la Banca d’Italia e la Consob, mentre maturavano questi scandali.
Va inoltre condannato il comportamento di una parte della classe
politica italiana, che prima delle ultime elezioni amministrative
ed europee si era affannata a denunciare questa situazione, che
mina fortemente l’immagine e la credibilità del nostro
Paese, e aveva promesso drastici interventi riformatori per tutelare
i contribuenti ed i risparmiatori danneggiati dal crac delle due
aziende, ma oggi, passata la tornata elettorale, non se ne occupano
più.
I Liberali Democratici Europei, invitano l’opinione pubblica
a prendere atto di questa situazione e sollecitano questo Governo
ad attuare una vera, seria e concreta riforma del settore volta
alla tutela del risparmio onde evitare che un’eventuale riforma
già “in cantiere” possa poi risultare inadeguata,
e che di conseguenza mortificherebbe ancora di più i risparmiatori
coinvolti nella vicenda che, oltre al grave danno, incorrerebbero
anche in una beffa.
Roma, 02 Luglio
2004 Liberali Democratici Europei
Segreteria Politica
Avv. Pietro Paolo Mennea
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