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Da: Liberali Democratici Europei – Segreteria Politica Nazionale
I Liberali Democratici Europei segnalano che alcuni rappresentanti
degli organismi sportivi internazionali con il supporto di alcuni
deputati facenti parte di questo Governo, stanno cercando di snaturare
la Legge n. 376/2000 sul doping.
Infatti, nel tentativo di sottrarre l’atleta dalla soggettività
del reato penale, desiderano rendere questa norma meno incisiva
ed efficace, in modo che in occasione di eventi sportivi, come i
Giochi Olimpici o i Campionati Mondiali, che si svolgono in Paesi
in cui sono in vigore norme ordinarie che riconoscono il doping
come reato penale, gli atleti, possano gareggiare senza rischiare,
sanzioni anche penali.
La lobby dello sport si sta compattando nel voler annullare la norma
italiana, riconosciuta come una delle più valide ed efficaci
in circolazione.
Il doping rappresenta una delle gravi piaghe del nostro mondo sportivo
e della nostra società. Nello sport, il raggiungimento del
risultato sportivo deve avvenire nel rispetto delle regole e lo
sport si pone come il soddisfacimento di una esigenza di superare
sé stessi, o imporre a sé stessi delle regole per
il conseguimento di un risultato che vale solo quando raggiunto
attraverso l’osservanza di regole e norme; e questo è
un principio che deve essere chiaro a tutti e dal quale non si può
prescindere.
I Liberali Democratici Europei, invitano le forze politiche dell’opposizione
ad intervenire affinché il progetto di coloro che non desiderano
il bene dello sport, fatto di valori etici e morali, e che non ammette
il doping in nessun modo, non sia realizzato.
Roma, 02 Agosto 2005
Liberali Democratici Europei
Il Segretario Politico
On. Avv. Pietro Mennea
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