| Comunicato
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Da: Segreteria Nazionale – Liberali Democratici
Europei
A:
I Liberali Democratici Europei evidenziano come la nuova riforma
scolastica della scuola secondaria posta in essere da questo governo,
relega l’educazione fisica ad un ruolo del tutto secondario
e per quanto riguarda questa materia (educazione fisica), pone la
scuola italiana ad uno degli ultimi posti in Europa.
Questo governo attraverso la riforma delle scuole superiori di fatto
considera l’educazione fisica e sportiva di scarsa importanza
per il processo educativo dei giovani.
Nelle scuole superiori, le ore di educazione fisica saranno dimezzate
e da due passeranno ad una.
La riforma prevede un’ora obbligatoria per tutti e pone la
seconda ora nell’area opzionale.
Quindi nel quinquennio obbligatorio (diviso in due bienni e un ultimo
anno di approfondimento di indirizzo verso la scelta universitaria),
si verificherà che, anche se sulla carta si potrà
dare spazio alla materia di scienze motorie, nella realtà
sarà difficile dare spazio all’educazione fisica; infatti,
nelle scelte opzionali avranno maggiore peso quelle materie considerate
per tradizione le più importanti.
Al contrario in tutta l’U.E la tendenza è inversa a
quella italiana e si chiede un aumento di Educazione fisica nei
programmi scolastici.
Per quanto riguarda l’insegnamento dell’educazione fisica
nelle scuole secondarie, i Liberali Democratici Europei, invitano
il Governo, ad attenersi alle indicazioni ed alle disposizioni dell’Unione
Europea, ed invitano tutte le forze politiche e le associazioni
di categoria ad intervenire affinché questo governo non faccia
scomparire del tutto l’educazione fisica dalla scuola italiana.
Roma, 17 Febbraio 2005
Liberali Democratici Europei
Segretario Nazionale
Avv. Pietro Mennea
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