Pietro Mennea: per Barletta un nuovo grande primato

 

Comunicato stampa

Da: Segreteria Nazionale – Liberali Democratici Europei
A:

I Liberali Democratici Europei evidenziano come la nuova riforma scolastica della scuola secondaria posta in essere da questo governo, relega l’educazione fisica ad un ruolo del tutto secondario e per quanto riguarda questa materia (educazione fisica), pone la scuola italiana ad uno degli ultimi posti in Europa.
Questo governo attraverso la riforma delle scuole superiori di fatto considera l’educazione fisica e sportiva di scarsa importanza per il processo educativo dei giovani.
Nelle scuole superiori, le ore di educazione fisica saranno dimezzate e da due passeranno ad una.
La riforma prevede un’ora obbligatoria per tutti e pone la seconda ora nell’area opzionale.
Quindi nel quinquennio obbligatorio (diviso in due bienni e un ultimo anno di approfondimento di indirizzo verso la scelta universitaria), si verificherà che, anche se sulla carta si potrà dare spazio alla materia di scienze motorie, nella realtà sarà difficile dare spazio all’educazione fisica; infatti, nelle scelte opzionali avranno maggiore peso quelle materie considerate per tradizione le più importanti.
Al contrario in tutta l’U.E la tendenza è inversa a quella italiana e si chiede un aumento di Educazione fisica nei programmi scolastici.
Per quanto riguarda l’insegnamento dell’educazione fisica nelle scuole secondarie, i Liberali Democratici Europei, invitano il Governo, ad attenersi alle indicazioni ed alle disposizioni dell’Unione Europea, ed invitano tutte le forze politiche e le associazioni di categoria ad intervenire affinché questo governo non faccia scomparire del tutto l’educazione fisica dalla scuola italiana.

Roma, 17 Febbraio 2005

Liberali Democratici Europei
Segretario Nazionale
Avv. Pietro Mennea