Pietro Mennea: per Barletta un nuovo grande primato

 

Comunicato stampa:

Da: Liberali Democratici Europei - Segreteria Politica Nazionale

L'attuale governo ha presentato un provvedimento che prevede un albo unico per i dottori commercialisti e i ragionieri. Detto provvedimento, dopo essere passato al vaglio della Camera, ha ricevuto il voto favorevole della Commissione Giustizia del Senato, che ha approvato il riconoscimento dell'Albo unico dei Dottori Commercialisti e dei Ragionieri, e sarà sottoposto all'esame del Senato il prossimo 20 Ottobre 2004.
I Liberali Democratici Europei, non approvano e condannano l'eventuale fusione che potrebbe generare un costituendo albo professionale unico dei Dottori Commercialisti e dei Ragionieri, che in tal modo, di fatto, sarebbero equiparati.
Si ritiene che il percorso formativo delle due categorie professionali richieda un impegno e una formazione diversa e che non possa esserci alcun paragone tra i ragionieri e i dottori commercialisti. Infatti, senza voler togliere nulla ai Ragionieri, essi acquisiscono il titolo professionale mediante un esame di abilitazione che si può sostenere subito dopo il conseguimento del diploma della scuola superiore.
In merito alle libere professioni, in cui prevale la competenza, il grado di professionalità e la preparazione, siamo contrari, all'accorpamento in un unico albo delle due categorie professionali, e, pertanto, i Liberali Democratici Europei, chiedono al Governo, in sede di decreti attuativi, di separare nettamente in due elenchi distinti dottori Commercialisti e Ragionieri.

Roma, 18 Ottobre 2004 Partito Liberali Democratici Europei
Il Segretario Politico
Avv. Pietro Paolo Mennea